Slide FanBox Una Mamma Tutta Strana: settembre 2011

mercoledì 28 settembre 2011

Un ricordo solo per te!

Più o meno tutti i post che scrivo su questo blog rappresentano una pseudo 'memoria' per il Pirata.
Cerco di immortalare la sua infanzia, quell'infanzia che molto spesso da adulti dimentichiamo (io ricordo a malapena le scuole elementari..:( dell'infanzia precedente solo dei ricordi emotivi). Questo post in particolare vuole essere un appunto sulla fantasia che un bambino usa per dare una spiegazione ad ogni cosa. Una fantasia bella, pulita, colma di tutta la genuinità della giovanissima età.
Poichè domani abbiamo appuntamento per l'ultimo follow up all'ospedale di Belcolle (dopo 3 anni è un'appuntamento importante!), oggi abbiamo preferito non mandare il Pirata a scuola perchè leggermente raffreddato. Così è stato un pò riguardato.
Nel pomeriggio chiedo al Pirata se volesse delle mandorle. Alla sua risposta affermativa le sguscio e gliele passo una ad una. Lui le prende, inizia a posizionarle sulla tavola e dice man mano che ne recupera una:' Questa è una guancia, questa è un'altra guancia, questo è il naso, questa è una ciglia, questa è un'altra ciglia, questo è un'orecchio, questo è un'altro orecchio...' Dopo il secondo orecchio, rimane da posizionare una sola mandorla e il Pirata la mette tra le due ciglie (leggi sopracciglie!). Non pretendendo assolutamente che lui potesse pensare di posizionare il terzo occhio gli chiedo 'E questo cos'è?'. Lui tentenna un secondo non sapendo ancora cosa dire 'Mmmmmh....questo....questo è il naso' io ovviamente gli dico 'Come, non l'hai già messo il naso?' e lui nella sua fantastica genuinità si ferma un'attimo a pensare e afferma 'Si si, è un'altro naso...questo è un mostro con due nasi!!!'

domenica 25 settembre 2011

Mammaaaa aiutooooo.......la cacca!

Il Pirata è nato il 29 gennaio 2008 a 31 sett. E' rimasto in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) per 23 giorni. Il 21 febbraio siamo rientrati a casa, insieme. Si, insieme. Ho deciso di non rimettere piede in casa senza di lui. Fortunatamente l'ospedale prevedeva una stanza per le mamme dei bambini prematuri (solo 3 letti e tranne che per qualche giorno ci sono stata sempre sola...ma di questo parlerò in un altro post!).
Prima del 29 gennaio avevo fatto tanti progetti, avevo letto tanto, avevo cercato di informarmi su tutto ciò che poteva aiutare il mio bimbo o bimba (abbiamo saputo che era un pirata solo dopo la nascita, per scelta!) ad approcciarsi alla vita nel modo più naturale possibile.
Tra le tante scelte fatte, avevo deciso di praticare con lui l'EC.
Ovviamente la prematurità ha messo in secondo piano quasi tutto ma appena ho ritrovato le forze mentali per riprendere il filo spezzato, ho iniziato a cercare i 'segnali' che mi facevano intuire quando aveva bisogno di fare la pipì o pupù. Il pirata aveva circa 2 mesi e mezzo e la sua prima cacchina nel vasino è stata ovviamente immortalata con foto ricordo molto esplicita (che vi evito!!!).
Da lì in poi, insieme, abbiamo imparato dove fare la pupù mentre per la pipì mamma Clara si rese conto di non essere ancora pronta! Non sono stati pochi quelli che avevano da ridire sul nostro metodo ma credevo (e ci credo tuttora) in ciò che facevo e l'ho portato avanti! Il pannolino l'abbiamo tolto definitivamente a 1 anno e 4 mesi ma la sua cacchina, il Pirata, l'ha sempre fatta nel wc! Probabilmente è questo il motivo per cui non ha proprio un gran piacere nell'entrarne in contatto! Tutto questo preambolo per raccontare che ieri mattina, dopo aver chiesto per l'ennesima volta di essere accompagnato al bagno e dopo avergli ripetuto più volte che il bagno sa dov'è e che l'avremmo raggiunto appena seduto, lo sento gridare 'Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaa aiuto aiuto aiutami'. Io immaginavo l'accaduto e sono accorsa subito da lui (per poco non mi bucavo un piede con le forbici che mi son cadute di mano!!) mentre lui finiva la frase dicendo '...aiutoooooo mammaaaa la caccaaaaaaaaaaa!!!!'. Arrivo in bagno, lo trovo con i pantaloni alle caviglie e le mutandine ripiene mentre mi chiede disperatamente di togliere il tutto!! 'Dai' mi dice 'dai che esce l'altra! Ma non mi sporcare eh!!??'
Questo è il  mio Pirata, questo è il mio tesoro e questa è una vecchia foto di quando aveva 6 mesi!

mercoledì 21 settembre 2011

Una preghiera a metà!

Nell'inverno 2009/2010 il Pirata Senior si è trasferito in Trentino per lavoro. In quel periodo ho sentito l'esigenza di insegnare una preghiera al Pirata come rituale della buonanotte (oltre a tutto il resto che già facevamo...saluti ai giochi, saluti alle stelle, allattamento ecc...). Ho  chiesto a mio marito (che è un poeta non realizzato!) di creare per il nostro cucciolo una preghierina semplice semplice e cortissima.
Da allora, tutte le sere il Pirata ripete:
'Padre Celeste prendimi per mano e portami lontano'.
Questa la preghiera a cui sempre da allora aggiunge:
'Non sono mai solo, mai mai mai. La mamma sta sempre nel mio cuooore'.
Tutte, dico tutte le sere. Questa sera invece, andiamo nel lettone e al momento di dire la preghiera, mi chiede di dirla io. Ok. Inizio 'Padre celeste prendimi per mano e portami lontano. Non...' Mi ferma e dice 'No no mamma, solo fin qui. L'altla palte no!'.
Il chè mi ha dato da pensare. Non l'aveva mai detto. Ed ovviamente il pensiero è andato al suo primo giorno a scuola con il pulmino. Ci ho pensato un pò su e come sempre non c'è una risposta unica!!!
La mia parte ottimista dice: 'Il tuo bambino sta crescendo. Si è reso conto che la mamma non può esserci sempre e che a volte è necessario imparare a fare le cose da soli.' La parte invece pessimista dice:' Ecco, il bambino non si sente più al sicuro e crede di essere solo. Forse non è ancora pronto!'.
Chi avrà pensato il meglio? Dove arriva la mamma e dove finisce l'egoismo? Come sempre mi faccio mille pippe mentali!!! :D
Io voglio dar retta alla mamma Clara ottimista e spero tanto di non sbagliarmi. Domani sera vedremo che farà!
Ps. oggi, al rientro con lo scuolabus era tutto fiero (ma non gli hanno messo la cintura....ggggrrrrrrrrrrr) e ha chiesto di andarci ancora domani! (forse un motivo in più per dar retta alla mamma Clara ottimista?? :D)

La chiave d'oro e la fiducia raggiunta.

Mi sembra quasi di non crederci! La settimana scorsa il Pirata si è lamentato ogni giorno in merito alla scuola. Abbiamo deciso di fargli fare la settimana 'cortissima' ed ha iniziato il suo weekend già da venerdi. Domenica ha trascorso un bellissimo pomeriggio ai gonfiabili e magia delle magie lunedi mattina è uscito da casa senza alcun lamento (è anche vero che mio marito fa la chiave d'oro che è una pratica fantastica!).
Parcheggiata la macchina nei pressi della scuola ha detto 'Io sono glande, non piango, sono blavo e non piango'. Io ovviamente irritata da chi probabilmente gli ha detto che i bambini 'bravi' non piangono ho incalzato 'Amore mio, tu sei bravo anche quando piangi, hai solo bisogno di abituarti ad andare a scuola' (grrrrrrr!!!). Arrivati dinanzi all'aula ha fatto un piccolo passetto indietro con un abbraccio tipo polipo e un 'Mamma non vojooooo'. Ma è durato un'attimo!
Martedì idem ma senza alcun lamento prima di entrare in aula. Al rientro, non avendo a disposizione l'auto, sono andata a prenderlo a piedi e siamo rientrati in autobus. Lui felice e fiero sapete cosa ha detto??? 'Mamma io vojo andale a ccuola con l'autobusss'...... Non avendo la macchina neppure oggi, ho colto l'occasione e ieri gli ho chiesto se davvero volesse andare con l'autobus e la sua risposta era ripetutamente 'Si mamma, come i bimbi glandi!'. Beh, questa mattina, quando l'ho visto salire sullo scuolabus ed andare via solo solo come i grandi mi sono davvero emozionata! Io ero già pronta a doverlo accompagnare a piedi. Temevo potesse tirarsi indietro all'ultimo minuto ed invece così non è stato! E' necessario soffermarsi e immedesimarsi in loro...in questi bambini che affrontano ogni 'prima volta' con gran coraggio. Qunto sono difficili le loro giornate, sempre alle prese con ostacoli, paure, cose che non si riesce a comprendere. Ciò che a noi sembra semplice e facilmente gestibile, per loro rappresenta una montagna da scalare. Ed il mio piccolo tesoro questa mattina ha preso il suo zainetto e ha conquistato la vetta! Da che non voleva assolutamente metter piede nella scuola, oggi si è armato della fiducia necessaria per lasciarsi andare e affrontare la vita anche senza mamma.
Un momento magico, un giorno da ricordare...






giovedì 15 settembre 2011

Si cerca aiuto a Pescara.

Io so di non avere molti followers ma qualcuno di voi che legge il mio blog forse può in qualche modo aiutare questa donna. Leggete questo post e se potete diffondete affinchè questa donna riceva l'aiuto che merita. Grazie mille!

martedì 13 settembre 2011

Starò facendo la cosa giusta???

Pensavo che quest'anno sarebbe andata meglio... Invece no! Il Pirata, a parte quella piccola parentesi pre-scuola, non ha nessuna voglia di andarci, a scuola! Mi soffermo a pensare, mi chiedo il perchè. Possono essere tante le motivazioni, davvero tante. Sia ieri che oggi ha pianto chiedendomi di non andarci.
'Non vojo' dice 'non vojo andare a ccuola'. 'Perchè' chiedo io. 'Pecchè vojo stare a casa.'. Prima di ieri la motivazione cadeva su di un bambino che lo infastidiva. Oggi ha detto 'No, Luca non trappa più i fogli. Adesso è un poco meno nevvoso'. La maestra, a parte la sua voglia di primeggiare, è una brava insegnante. Quest'anno, anzi, le insegnanti sono due più un'assistente. Tre persone per 26 bambini. Con i tempi che corrono, non è malissimo. Ma al Pirata di andare a scuola poprio non va!! A sentir gli altri sembra tutto normale. <Deve imparare a staccarsi da te> <Deve stare con gli altri bambini> <Guarda che sei tu che poi gli crei problemi> <Se non fai così, alla fine lo rendi tu un disadattato> <Vedi gli altri bambini? Non piangono. Vedrai che smetterà anche il tuo>. 'Sarà!!!' dico io ma mi sembra tutto così assurdo. Quando l'anno scorso ho portato per la prima volta il Pirata in ludoteca, non ha versato una lacrima. E quando sono andata a riprenderlo non voleva più venir via. Perchè per la scuola è diverso? Perchè sembra ogni mattina che io lo voglia abbandonare? Perchè alcuni bambini non vedono l'ora di arrivarci ed altri ti regalerebbero tutti i giocattoli pur di non andarci? Il Pirata, apparentemente, è un bambino sereno. E' vivace ma ascolta se spieghi le ragioni di una determinata cosa o azione. Gli ho detto di tutto. Gli ho detto che la mamma non lo abbandonerà mai, che la mamma andrà sempre a riprenderlo, che anche a me piacerebbe stare sempre con lui ma non è possibile perchè i grandi lavorano e i bambini vanno a scuola, che la scuola è un bel posto dove conoscere altri bimbi e giocare ecc.. Ma niente da fare.
Non sente ragioni anche se, dopo pochi minuti da quando lo lascio, smette di piangere e gioca tranquillamente. E sia ieri che oggi, quando sono andata a riprenderlo mi ha detto che si è divertito!!!!
Perchè allora la mattina fa tutto quel macello? Mi chiedo se aspettando tenendolo ancora a casa, arriverà il momento che andrà a scuola con gioia. Mi domando se questo approccio possa minare quello che sarà il rapporto con la VERA scuola. Mi domando 'Ma se piange vuol dire che questa benedetta scuola non gli piace. Perchè costringerlo? Serve davvero per la sua crescita fare qualcosa che non gli piace? (almeno finchè ci sto io davanti all'aula sembra che non gli piaccia!!). <Dopo un pò vedrai che non piangerà più!> Certo! -dico io- è normale! E' una capacità innata dei bambini adattarsi alle circostanze (ringraziando Dio!!) ma questo non significa che sia il meglio per loro!! Anche i bambini che vengono picchiati, dopo un poco ne fanno l'abitudine ma questo non significa che sia giusto picchiarli!!! O no????
Boh? Non so. L'anno scorso ho deciso di farlo andare a scuola perchè durante il follow-up post nascita prematuri, mi dicevano spesso che il bambino doveva socializzare. Nel mio paese non c'erano ancora ludoteche, i cuginetti sono lontani e di amici non ne abbiamo. Per questo la decisione di iscriverlo anche se non aveva ancora compiuto i tre anni. Dopo le prime due settimane in effetti si era un pò abituato ma è così pesante dover perpetuare una cosa senza la convinzione di fare la cosa giusta!!!!

lunedì 12 settembre 2011

L'omino della scuola (ovvero, come sono riuscita a fargli piacere INVOLONTARIAMENTE l'idea di andare a scuola!!)

Da quando siamo rientrati dalle vacanze ho parlato spesso al Pirata del rientro a scuola. Non ne era molto entusiasta. Anzi, non lo era per niente!! Il motivo principale si chiama Luca. Un bambino che a fine anno scorso ha assistito alla nascita del fratellino e che in classe ha manifestato con dispetti vari la sua, forse, non piacevolissima esperienza. Più di una volta ho spiegato al Pirata che Luca era solo un po’ nervoso e che quest’anno probabilmente sarebbe andata meglio (‘Speriamo’ pensavo io!!!!!).
Un paio di giorni fa, mentre facevo la spesa, ho pensato di prendergli un piccolo giocattolo da tenere in casa in vista dell’inizio della scuola. ‘Non si sa mai’ ho pensato ‘potrebbe tornare utile per incoraggiarlo a frequentare la scuola!’. Rientrata a casa ho lasciato il pacchetto sul pianerottolo, un po’ nascosto per evitare che lo vedesse e con l’idea di riporlo nell’armadio appena lui fosse stato occupato in qualcosa. HO DIMENTICATO DI FARLO! La sera, intenti ad uscire (mai usciti di sera negli ultimi 3 anni e mezzo!!!!!), lui rientra in casa con il pacchetto e mi dice ‘Mammaaaaa, guadda cos’ho tlovato sul pianelottolo!!!!’. Avrei voluto mangiarmi da sola!!!! ‘Che cos’è amore?’ e lui ‘E’ un regalo, me lo apli??’. Mannaggia a meeeeee! (il Pirata direbbe ‘Non si dice “mannaggia”) ma mannaggia alla mia testa bacata!!! Ringraziando Dio tutti i mali non vengon per nuocere e il caso ha voluto che mi uscisse dalla bocca un’idea mai pensata: ‘Amore, chi te lo ha portato il regalo?’ e lui ‘Boh!!!’ ed io ‘Lo so io chi l’ha lasciato lì per te, è stato l’omino della scuola!!!’ ‘E chi è mamma?’ chiede il Pirata ‘E’ l’omino della scuola che lascia un regalino a tutti i bambini che iniziano la scuola. Tu sei uno di quei bimbi?’ ‘Si mamma!’….ho lasciato cadere il discorso… Il Pirata ha giocato con il suo nuovo Garage ed ha apprezzato molto quest’omino così gentile!!
Il Pirata va a scuola solo nell’orario antimeridiano e la sua è una classe mista (corso iniziato l’anno scorso). Ieri e oggi gli ho raccontato che quando domani rientrerà a scuola, lui sarà tra i bimbi grandi perché è già al secondo anno e che se vorrà potrà aiutare i bimbi più piccoli che arriveranno e che probabilmente piangeranno come lui ha fatto l’altr’anno. Questo perché i bimbi piccoli non sanno che la loro mamma tornerà a prenderli. ‘Tu invece ormai lo sai che mamma torna sempre, noooooooooo???’ ‘Si mamma’ dice ‘ lo so perché io sono glande!!!’ YEAAAAAAAAAAHHHHHHH!!!! Nel pomeriggio quindi abbiamo preparato insieme il grembiulino che lui diligentemente s’è fatto provare (mi sa che avrei dovuto comprargliene un altro!!! Maniche un po’ cortignaccole!!), lo zainetto con cambio, fazzolettini, acqua, bicchiere e banana nel porta-banana che zia Anna gli ha regalato. Bagnetto profumoso, taglio unghie, cena a base di seitan e ninna sereno come non mai sapendo che domani inizierà il suo secondo anno scolastico! I presupposti per una buona riuscita ci sono tutti!!! Confidiamo in un buon risveglio!
Un abbraccio ed un grosso in bocca al lupo a grandi e piccini che da domattina scalderanno le loro seggioline scolastiche!

mercoledì 7 settembre 2011

Il Pirata e Saetta McQueen...

Quando a luglio ho portato il Pirata per la prima volta a tagliare il capelli, la gentilissima parrucchiera per bambini ci ha proposto una serie di dvd...tra questi per primo quello di una certa Saetta McQueen. Io completamente ignara di chi fosse ho detto con tutta la mia superbia 'No, questo no. Il Pirata non sa neppure chi sia perchè cerco di evitare cartoni troppo commerciali'. Al che lei risponde 'Guardi le avevo proposto questo perchè i bambini ci vanno matti ed è il dvd più richiesto' ed io ancora 'Grazie ma se ha Nemo va benissimo...lui ci va matto!' Infatti così fu, il Pirata si fece tagliare diligentemente i capelli mentre guardava il suo amato Nemo. Dopo pochi giorni, casualmente, trovo per casa un dvd autoprodotto con su scritto Cars. 'Boh, che sarà' pensai 'vediamo un pò se può interessare al Pirata'. Metto nel lettore (anzi no, il lettore è ito, metto nella ps2 con la speranza che lo leggesse) e viene fuori un cartone che sembra pure carino. Il Pirata lo guarda entusiasta. Premetto che cerco di non lasciarlo seccare davanti alla tv ma a volte purtroppo, quando si è soli, la tv aiuta. Nei giorni seguenti chiede di rivederlo qualche volta, finchè non partiamo per le vacanze.
Ora, la domanda è questa: cosa è successo per far si che da tre giorni, avendolo rivisto, chiede di vederlo, vederlo e rivederlo decine di volte? So che accade e in parte era successo anche con Nemo ma non così. Appena sente la sigla finale chiede di rivederlo. Ho letto un pò al riguardo ma in realtà vorrei capire cos'è che lo attrae, qual'è la parte che più lo tiene legato, che collegamenti fa con la sua vita... Mi sa che me sto a esaurì!!!

martedì 6 settembre 2011

Mi aiutate con un 'Mi piace'??

KlArtॐ---------->Energia Kreativa: Mi aiutate con un 'Mi piace'??: Ciao a tutti!! Partecipo con una mia torta ad un contest su Facebook che ha come tema Le stagioni. Se avete un profilo aperto, se volete ai...

lunedì 5 settembre 2011

Quando gli zii amano come i genitori...


Lunga storia quella di zia Anna e zio Mario. Rispettivamente sorella e cognato di mamma Clara. Fidanzati da 28 anni e sposati da 21 hanno tentato in tutti i modi di avere un figlio tutto loro. Esami e controesami, inseminazioni e aborti spontanei. Anni e anni di viaggi della speranza. Fino a che un bel giorno il medico dice che il loro piccolino si era ben annidato e che la gravidanza aveva avuto inizio.... Tutti al settimo cielo!!! Finalmente la loro famiglia si sarebbe colarata di nuovo. Finalmente avrebbero potuto dare tutto l'amore che avevano dentro, al loro piccolino e non solo alla miriade di nipoti che hanno......ma anche questa volta sembra che il loro destino sia quello di fare gli zii.... a 31 settimane di gravidanza il piccolo Gabry va per una'altra strada....  Dolore indefinibile.
Da allora la loro vita è cambiata, non hanno perso il sorriso ma sembra che Gabry non li abbia mai lasciati... Si portano dietro questo dolore e hanno probabilmente dato uno stop alla ricerca di essere genitori anche loro!
Forse sarà per questo che sono diventati gli zii perfetti?? !!! Tutti i nipoti li cercano, tutti li amano e loro non fanno nulla per essere amati perchè due persone così le puoi solo che amare!
Così come fa anche il mio Pirata!!! Abbiamo passato tutto il periodo di vacanze insieme a loro. Non c'è stato giorno in cui non ci siamo visti e non c'è stato giorno in cui il Pirata non abbia fatto storie per lasciarli andare a dormire a casa loro!
Disponibili, dolci, premurosi, pronti a giocare e a dare più che ricevere.
Zio Mario che si inventa mille storie e fa ridere a crepapelle ogni bambino e sembra non stancarsi mai e zia Anna che non perde occasione per esprimere la sua indole 'mammesca' preparando leccornie e comprando ogni cosa che serve ad un bambino.
A volte mi fermo a guardare i loro occhi mentre giocano con il Pirata o subito dopo aver finito.... quel loro sguardo perso nel vuoto...
Ho un nodo alla gola mentre mi chiedo cosa provino, come si sentano, se quello sguardo vuoto sia o no uno sguardo sul piccolo Gabry...

giovedì 1 settembre 2011

Siamo tornati!

Ultima foto delle nostre vacanze!
L'ultimo giorno di mare l'abbiamo fatto al completo fotografando questo magnifico tramonto nel mare di Gallipoli.
E' stata una lunghissima vacanza. Partiti il 18 luglio, siamo rientrati da appena due giorni.
 Il blog è rimasto lì dov'è l'ho lasciato prima di partire.... Ho tantissimo da leggere!!
Nei prossimi giorni posterò alcune foto e vi racconterò un pò di tutto.
I miei suoceri sono ancora tra noi, Papà Gaetano in ospedale in attesa di uscire dopo l'asportazione del cancro al colon e Mamma Angela a casa che cerca di 'tirare' avanti. Sabato finalmente li vedrò entrambi!!!!!
Vi auguro un buon inizio di settembre e vi mando tanti tanti baciotti!!!
Ps. Auguroni alla signorina americana che ci auguriamo non nasca il 6 gennaio!!