Quest'anno di neve ne ha fatta davvero tanta ed io non ho pubblicato neppure una foto del Pirata imbiancato! Dal mio soggiorno sento gli uccellini che cantano e viaggio con la mente nelle giornate primaverili dove sinceramente mi sento in una dimensione migliore, per non parlare poi dell'estate. Sarà perchè sono nata nel profondo sud, sarà per mia natura ma a me l'inverno 'mi rallenta' la mente e il corpo. Io e il pirata abbiamo trascorso 17 giorni in casa un pò perchè con la mia macchina non è il caso di uscire quando c'è neve o ghiaccio ed un pò perchè m'è venuta un'apatia da paura!!! Nel frattempo ha anche ricominciato a fare gli aerosol con il broncodilatatore perchè i bronchi 'fanno di nuovo rumore'..sigh sigh.. Serve mare mare mare mareeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
Le foto che vedete in basso sono state fatte sul nostro terrazzo che in parte è ancora così!
Un blog dedicato al mio Pirata nato a 31 settimane con tanta, tanta voglia di vivere. Parlerò di lui, di noi e lo farò tentando di rispettare sempre la sua persona, di non oltraggiare il suo essere bimbo e, se riuscirò, raccontando qualcosa di noi che possa dare spunto a qualcuna di voi!
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venerdì 17 febbraio 2012
La neve sta andando via...
lunedì 6 febbraio 2012
Vestiti per Barbie!!
Io da ragazzina ero un maschiaccio (non sono cambiata un granchè!!) e non amavo cucire vestiti per bambole eppure ieri, a 37 anni suonati, mi sono ritrovata a farlo! Qualche settimana fa avevo acquistato delle barbie dal mercatino dell'usato perchè mi servivavano per creare degli stampi. Appena rientrata a casa il Pirata se ne è appropriato e a me faceva addirittura piacere perchè apprezzo l'idea che giochi anche con le bambole. Il patto era che me le avesse prestate qualcora ne avessi avuto bisogno. Ieri, in una domenica mattina dedicata al gioco decidiamo che queste Barbie dovessero indossare qualcosa di carino perchè erano completamente nude. Quest'estate una signora anziana si è liberata della sua cesta del cucito ed io ho pensato bene di portarmela a casa. C'è di tutto, pizzi, bottoni, fili, stoffe, ganci e gancetti, di tutto! Seduti per terra quindi, mentre il Pirata giocava con le decine e decine di bottoni, mi sono messa a cucire qualcosina direttamente sul soggetto. Ho preso la prima bustina e ho iniziato a cucire su questi corpicini minuti. Et voilà! i vestitini son venuti fuori!
Non mi dispiace del risultato (non amo particolarmente cucire) ed ero fiera ed orgogliosa del modello un pò osè.....idovinate quale piaceva di più al Pirata? :D
mercoledì 1 febbraio 2012
Il Pirata, Pingu e i pinguini!
Questo compleanno del Pirata è stato all'insegna del freddo intenso e quale animale migliore di Pingu per rimanere in tema? Il Pirata ha scelto Pingu per la sua torta e io ho pensato di fare anche gli inviti e il regalino ai suoi amici pinguini! Alla festa sono stati invitati solo 9 compagni di classe scelti dal Pirata. Apro una parentesi su questo: in classe del Pirata sono 24 e dovendo fare la festa in casa ero obbligata a fare una scelta in merito alle presenze. Non volendola assolutamente fare io, ho chiesto al Pirata alcuni nomi dei bambini che avrebbe voluto invitare, massimo 10. Ne ha scelti appunto 9. Voi non ci crederete
lunedì 30 gennaio 2012
E sono 4!
29 gennaio. Sono passati 4 anni da quel giorno...vorrei tanto attribuirgli un aggettivo a quel giorno ma non ci riesco. Non ci riesco perchè se dico 'bellissimo' giorno direi una bugia perchè è stato uno dei giorni più brutti della mia vita ma se dico 'bruttissimo' giorno sbaglio ugualmente perchè in quel girono sei venuto al mondo con tutta la forza e la voglia di vivere che i bambini prematuri portano con sè rendendomi la vita un'eterna felicità. Mi dispiace amore mio non riuscire a definire quel giorno, mi dispiace davvero tanto perchè mi sento in colpa per questo. Dovrei gioire come fanno tutte le mamme, dovrei sentire qualcosa dentro che mi rende felice ed invece proprio non ci riesco, ancora no. Mia madre dopo quasi 40 anni ogni volta che arriva il compleanno di uno dei figli dice sempre 'A quest'ora ancora lavavo a terra'...a quest'ora ho sentito le prime doglie..ecc ecc. Io non riesco a dire nulla, io riesco solo a pensare che alle 12.15 mi hanno detto che dovevi nascere e alle 12.29 eri già fuori di me, lontano da me, troppo lontano da me. Ewpiango, piango e piango ogni volta, sono passati 4 anni e dovrei teoricamente aver superato ed invece sono ancora qui a singhiozzare perchè non passa, scusami figlio mio ma questo dolore non passa e il giorno del tuo compleanno è per me un giorno difficilissimo. Un giorno in cui non mi è concesso ricordare, un giorno che non devo ricordare perchè ormai è andato, è passato e la vita va avanti. Ma aihmè, se mia madre ricorda a che ora le sono venute le doglie e lo fa con gioia, io purtroppo qualcosa devo pur ricordare e torniamo punto e a capo. Goditi la tua giornata figlio mio, goditela anche se non possiamo farlo con la stessa gioia interiore perchè tu non ricordi ed io non riesco a non ricordare. Ti amo figlio mio, auguri amore mio!NB. Per un problema di blogger questo post è stato pubblicato in ritardo. Ieri abbiamo fatto la festa con gli amichetti del Pirata che si è divertito da morire. Appena ho un pò di tempo pubblico il post con le foto!
giovedì 19 gennaio 2012
Ci sono, stanca ma ci sono!
Quanti giorni sono passati dall'ultimo post! Sono piena di impegni e al dire il vero sono anche male organizzata...avevo iniziato così bene il nuovo anno! Ma mi riprenderò! Il Pirata è a casa da una settimana con una brutta tosse. Ho dovuto, mio malgrado, fargli gli aerosol di cortisone e broncodilatatore... sigh sigh! A lui piace fare l'aerosol e devo dire che è anche comodo farglielo per addormentarsi....funge da sonnifero! Ora la tosse non è completamente passata ma abbiamo finito con le cure tradizionali. Ora si passa a miele e omeopatici oltre a star ben riguardato a casa con la sua mammina! Una novità è che sta imparando a dire la lettera R e la mette da tutte le parti! Anche le L sono diventate R ed è uno spasso sentirlo parlare! Per fare la prova ha imparato a dire RAMARRO e dovete sentirlo come lo dice bene! Ha tanta voglia di giocare il mio Pirata ed io tante volte mi sento in colpa nel dirgli spesso no perchè ho da fare a casa o con i lavori che porto avanti sperando di riuscire a sbarcare il lunario! Vorrei che gli rimanessero solo ricordi di me e lui che corriamo, giochiamo, ridiamo e ci divertiamo come matti ma non riesco ad avere i suoi ritmi perchè lui chiede chiede chiede in continuazione di giocare ed a volte mi sento una madre poco disponibile, nonostante tutto... Avrei bisogno di un 'cambio', di qualcuno con cui dividere il compito....quando va a scuola in effetti questo aiuto lo sento ma se penso che mi piacerebbe fare homeschooling non avendo alternatice Montessoriane, mi sento così inadeguata! Si, è un momento NO dal punto di vista materno, vorrei potergli dire sempre Si ma mi accorgo che sempre più spesso le mie risposte alle sue mille richieste diventano tanti NO... Sigh sigh...
sabato 7 gennaio 2012
MIcro post Recita di Natale 2
Avrei voluto postare tante foto e il video ma si vedono troppi bambini e non voglio invadere la privacy di nessuno! La bimba che compare in questa foto si vede poco... spero!!
Per questa recita la maestra ha fatto indossare un costume da gnomo (è vero, lo so, sembra più un jolly!!) e ha insegnato poesie e canzoncine a bambini che vanno da 2 anni e mezzo a quasi 4 (è una classe mista). E' andata abbastanza bene anche se secondo me (e secondo il Pirata) era un pò troppo lunga. E' durata circa 40/50 minuti e credo che per bambini di questa età sia un pò troppo. Forse è meglio non sforare i 30minuti riuscendo a mantenere l'attenzione di tutti.
Alla fine è arrivato un babbo natale con i doni che ovviamente il Pirata ha definito 'attore' in quanto babbo natale non si fa vedere e viene di notte!! Tante caramelle e cioccolatini per finire.
Il giorno dopo invece hanno fatto la festicciola a scuola e mamma Clara ha pensato di regalare una torta natalizia e dei biscotti per ogni bambino. I biscotti un pò a scopo pubblicitario (con tanto di etichetta!), la torta solo un gran piacere e devo dire che hano gradito! :D
Scusate per il micro-post ma volevo che rimanesse un ricordo della sua recita e se non lo facevo in questo modo sarebbe arrivata la recita di Pasqua!
Ps. i due delinquenti in primo piano siamo io e il Pirata Senior!
Per questa recita la maestra ha fatto indossare un costume da gnomo (è vero, lo so, sembra più un jolly!!) e ha insegnato poesie e canzoncine a bambini che vanno da 2 anni e mezzo a quasi 4 (è una classe mista). E' andata abbastanza bene anche se secondo me (e secondo il Pirata) era un pò troppo lunga. E' durata circa 40/50 minuti e credo che per bambini di questa età sia un pò troppo. Forse è meglio non sforare i 30minuti riuscendo a mantenere l'attenzione di tutti.
Alla fine è arrivato un babbo natale con i doni che ovviamente il Pirata ha definito 'attore' in quanto babbo natale non si fa vedere e viene di notte!! Tante caramelle e cioccolatini per finire.
Il giorno dopo invece hanno fatto la festicciola a scuola e mamma Clara ha pensato di regalare una torta natalizia e dei biscotti per ogni bambino. I biscotti un pò a scopo pubblicitario (con tanto di etichetta!), la torta solo un gran piacere e devo dire che hano gradito! :D
Scusate per il micro-post ma volevo che rimanesse un ricordo della sua recita e se non lo facevo in questo modo sarebbe arrivata la recita di Pasqua!
Ps. i due delinquenti in primo piano siamo io e il Pirata Senior!
giovedì 22 dicembre 2011
Un vecchio post....da pianto!! ;D
Mi sono accorta solo ora (grazie ad una conversazione su fb in merito ai parti 'particolari') che non avevo scritto la mia storia su questo blog. Il mio blog di mamma. O mi sono rinco e non lo vedo io? Boh, comunque in onore della mia nuova 'amichetta' lo posto oggi così non mi sbaglio!! :D
Buona lettura!
Incoraggiata da un'idea delle ideatrici di blogstorming, eccomi qui a riprendere un filo spezzato 3 anni fa. Dovrei scrivere un post sul parto. Non posso però parlare del mio parto senza raccontare la mia gravidanza...se così si può chiamare! Sarò un pò prolissa ma sento che questo preambolo è essenziale per capire cosa ho provato, cosa mi è mancato. Mi scuso anche per la forma cronologica ma in altro modo il post sarebbe stato lungo otto pagine!!! Ho desiderato un figlio per anni, tanti anni. Ricordo che da adolescente dicevo a mia madre che appena maggiorenne avrei trovato qualcuno che mi avrebbe aiutata a realizzare il mio sogno...ho atteso 15 anni! 15 anni per vivere una non-gravidanza e allo stesso tempo il periodo più bello della mia vita.
A giugno 2007, dopo aver letto un bel libro sull'argomento, decido di praticare l'immaginazione creativa. Immagino di avere due gemelli e di accudirli amorevolmente. Per me era solo un gioco, tant'è che non era il momento di avere figli (e quando lo è oggigiorno?) e i miei rapporti erano categoricamente protetti (pensavo!). Nel frattempo mi sottopogo ad un controllo della tiroide e si decide per l'asportazione totale della stessa. Data prevista per l'intervento 11 luglio.
Un pò per gioco (riferito all'immaginazione creativa), un pò per scrupolo chiedo di fare il test di gravidanza. Ripetuto 2 volte, da esito negativo. Intervento nella norma, post operatorio con delle forti fitte alla pancia. Arriva la fine del mese e salta il ciclo. "Càpita dopo un'intervento in anestesia generale" dice il medico.... Arriva metà agosto ed arriva il ciclo....un ciclo che sembra non finire mai... "Normale dopo un'intervento" dice il medico... Inizio a non trattenere le urine la notte e il seno mi fa male "Normale, è un problema psico-somatico perchè non accetti l'intervento subito" dice il medico di base nonchè ginecologa. Arriva fine agosto ed ho ancora perdite e la lancetta della bilancia inizia a salire. "Normale dopo l'asportazione della tiroide, bisogna trovare il giusto dosaggio della pasticca" dice il medico. Passo un'estate colma di malesseri. Arriva metà settembre insieme ad un ciclo-emorragia, i medici non si spiegano e i kg aumentano. A fine settembre mi prescrivono il progesterone perchè continuo ad avere perdite. I primi di ottobre esaurisco la pazienza e chiedo un'ecografia d'urgenza perchè voglio capire che cosa sta succedendo.
12 OTTOBRE 2007 il medico toglie delicatamente la sonda utilizzata per eseguire l'ecografia interna e passando a quella esterna mi dice 'Signora lei non ha nessun problema, è solo incinta di 4 mesi!' Io gli sussurro qualcosa che assomiglia a 'Lei è pazzo, non è possibile, ho il ciclo da 3 mesi!' e lui 'Signora stia tranquilla, non era ciclo ma tutte minacce d'aborto...' Gira il monitor verso di me, alza il volume e sento il Suo cuore. Quello non era il suono del mio cuore eppure proveniva da dentro me. 'Non è possibile' dico mentre un misto di sentimenti prendevano il sopravvento. L'infermiera si commuove, il medico si complimenta ed io scoppio di gioia! Piango, rido, penso, sogno, mi sento VIVA! Faano tutto ciò che devono e ricordo di aver ringraziato, di essere uscita dalla stanza e di aver fatto su e giù nel corridoio per almeno 10 minuti con il desiderio di urlare al mondo la mia gioia! Da quel momento inizia il periodo più bello e vivo della mia vita. Sono dispiaciuta per aver 'perso' 4 mesi ma non ne faccio un dramma. Non faccio un dramma neppure del fatto che appena saputo, ho perso il lavoro. Ero su un'altro pianeta, ero STRAFELICE! Mi dicono che è una gravidanza a rischio, che devo stare tranquilla e fare i controlli. Faccio tutto, sono diligentissima. Inizio a parlare col mio cucciolo/a. Decidiamo di non conoscere il sesso. Faccio solo controlli non invasivi e preparo il piano del parto. Lo preparo in ogni minimo particolare. Ospedale, parto naturale, no epidurale, no induttori del parto, travaglio in acqua, no lavaggio del bambino, ecc ecc. Il giorno 8 GENNAIO 2008 mi dicono che la gravidanza non è più a rischio e la data presunta del parto è 29 marzo.
Il 29 GENNAIO, esattamente dopo 21 giorni ho l'ennesima emorragia. Oramai abituata vado con calma in ospedale. Da un primo controllo sembra tutto nella norma ma mio marito insiste affinchè io rimanga sotto controllo. Dopo un paio d'ore ennesima ecografia. Qualcosa non va, non capiscono bene cosa. Un'emorragia dietro la placenta. Per scrupolo racconto che mia sorella aveva perso il bambino alla 31^ settimana. Io ero a 31+4. Decidono di trasferirmi in un'ospedale più attrezzato. 'Perchè?' dico io 'Va tutto bene'. Mi fanno un'iniezione 'Per i polmoni del bambino/a' dicono 'Sai mai dovesse nascere..' 'Va bè' rispondo 'l'importante è che non faccia male al bambino'. (che ingenua!). Neppure la dottoressa sa bene cosa stia succedendo perchè dice a mio marito di star tranquillo e di fare con calma. Faccio il tragitto in ambulanza. Correva, quest'ambulanza correva.. 'Vai piano' pensavo 'Vai piano che il mio bambino si fa male. Tranquillo piccolo mio, tranquillo che mamma è con te.' Intanto qualcosa dentro di me muta, la paura fa capolino e le lacrime iniziano a fluire sul mio volto. Sussuravo al mio cucciolo le canzoncine che gli cantavo sempre e mi autoconvincevo che andava tutto bene. 'Solo per sicurezza' aveva detto la Dott! 'Non aver paura, c'è la tua mamma con te, va tutto bene, va tutto tremendamente bene'. Arrivati dinanzi all'ospedale controllano il battito del cucciolo 'Certo che si sente' penso 'Perchè non si dovrebbe sentire?' Arrivo in reparto ed inizia il calvario. Guardano tra le carte alla ricerca dei controlli che ho fatto. 'Gli ho fatti tutti' penso 'Io sono una brava mamma, che credete?' Non faccio in tempo a pensarlo che arriva un'infermiera con una lametta. 'No, ferma, che succede? Cosa volete fare? No, per favore. Il mio bambino, non mi togliete il mio bambino. Non voglio. Vi prego, non fatelo, vi prego. Lasciatelo ancora dentro di me, non me lo togliete. Vi prego...' La dottoressa chiama mio marito. Gli dice cosa sta per succedere e me lo passano 'Amore, vogliono farlo nascere. Amore, non voglio' 'Tranquilla' mi dice ' Sto arrivando, andrà tutto bene. Tranquilla amore mio' Mi sembra un'incubo. Mi sento catapultata da un mondo fatato all'inferno più nero. Sento dire tra i medici che non avrebbero dovuto trasferirmi perchè c'era un distacco di placenta e il battito si sentiva poco. Mi trasportano in ascensore, mi fanno firmare fogli che ovviamente neppure leggo e tra un singhiozzo e l'altro chiedo al medico 'Dottore, ma se lo fate nascere, sopravvive?' e lui risponde guardandomi dai piedi del letto 'Stiamo facendo di tutto affinchè questo avvenga'. Il colpo finale!
Arrivo in sala operatoria, tutti corrono, il medico è di fronte a me con il bisturi in mano che mette fretta all'anestesista, la luce sui miei occhi, penso che è solo un'incubo, che non sono io ad essere lì, (non so se vi è mai capitato di provare questa pessima sensazione!) un'iniezione sul braccio... Il buio totale. Lo stesso buio che è rimasto nel mio cuore. Il buio di una mamma che si ritrova ad essere felicemente mamma di un bimbo che le hanno detto essere il suo. Non un bimbo che ha messo alla luce ma che le hanno detto di aver messo alla luce. Il risveglio in camera è stato talmente doloroso nel fisico e nell'anima da non avere le parole per descriverlo se non con le lacrime che continuano a solcarmi il volto. Ho dato per scontato che fosse vivo. E per fortuna lo era. Per un pelo lo eravamo tutti e due, vivi. Io al 4° piano, lui al secondo in un'incubatrice. Addio piano del parto, addio contatto pelle a pelle, addio il primo sguardo, il primo pianto, il primo di tutto...
Mi avevano tolto il mio bambino prima ancora che mi rendessi conto di averlo dentro. Avrei voluto una gravidanza lunga nove mesi. Avrei voluto partorire come ogni donna dovrebbe fare. Sembra assurdo ma nel mio piano del parto avevo chiesto un parto più naturale possibile, con le doglie, i dolori, l'attesa, la sofferenza necessaria per metterlo alla luce. Avrei, avrei avrei...avrei voluto anche provare quella magica sensazione che ti fa dimenticare tutto al primo sguardo. Quella magia che ti porta ad avere altri figli nonostante il dolore. Ho un figlio e non so cosa siano le doglie, ho un figlio e non so cosa significhi partorire, ho un figlio che amo da morire ma mi è mancato qualcosa. Così come sono certa sia mancata a lui! Sapevo che era l'occasione della vita e che difficilmente avrei avuto altri figli. Mi sono incolpata di tutto. Sentivo di non essere stata capace, di averGli fatto del male, di non essere all'altezza. Io che avevo programmato tutto. Forse un pò troppo!
Mio figlio era nelle mani di qualcuno che si prendeva cura di lui ma non in quelle di chi avrebbe tanto voluto recuperare quei mesi persi! Così da 4 che ne avevo persi sono diventati 6! Una gravidanza durata 3 mesi ed un parto durato il tempo di un'operazione chirurgica. Perchè altro non è! L'universo mi ha dato un figlio ma non mi ha dato il tempo necessario perchè mi preparassi ad essere mamma. Ringrazio Dio di averlo desiderato per tanti anni perchè è solo grazie al mio istinto materno che sono riuscita, insieme al mio piccolo, ad essere mamma nonostante non abbia avuto il tempo fisiologico che la natura mette a disposizione ad ogni donna per arrivare a sentirsi madre. Perchè, secondo me, 9 mesi servono a entrambi. Tant'è che spesso ho sentito donne in prossimità del parto non vedere l'ora di partorire (smentitemi se non è così!). Perchè è la natura che lo vuole! Beh, a me la natura mi ha tolto ma mi ha dato anche tanto. Ma questo l'ho già riassunto qui. Ora vogliate scusarmi se non racconto in questo post l'avventura del TIN (terapia intensiva neonatale) ma ho esaurito le mie energie emotive e mentali. Comunque se non si è capito, è nato un maschietto, pesava 1878gr per 42cm e l'abbiamo chiamato Morgan! Lo vedete qui sotto a 2 anni!
Grazie a chi è riuscito ad arrivare fino alla fine del post!!
giovedì 15 dicembre 2011
I bambini e la parola morte!
E' un pò che non scrivo un post perchè ho davvero poco tempo nonostante il Pirata sia andato a scuola per due settimane di seguito. Ed anche forse perchè, per quanto possa essere presa bene, la perdita di una persona cara cambia comunque qualcosa. Domani io e il Pirata andiamo a casa dei nonni. E' la prima volta dopo la partenza eterna di nonna Angela.
Fino a ieri non gli avevamo detto nulla in merito. Ma era arrivato il momento di farlo e il caso ha voluto che si usasse la parola 'morte' durante la cena. Al chè il Pirata ha iniziato a chiedere cosa significasse dire che una persona è morta (nonostante noi non avessimo usato questo termine in merito alla nonna). Quale migliore occasione per affrontare il discorso? Era un pò che valutavamo quali parole usare. Non ci andava di dire banalità o frasi fatte, volevamo dire la verità senza però rischiare di turbarlo o di suscitare in lui sentimenti negativi.
Il Pirata senior con non poche difficoltà d'emozione, ha quindi spiegato al Pirata che le persone molto ammalate o molto anziane a volte decidono di andare a riposare in un posto dove possono essere più serene e dove non sentono nessun dolore. Poichè nonna Angela era molto sofferente ha deciso di andare a riposarsi in questo posto, senza avvisare nessuno. Per questo motivo, domani, a casa dei nonni non potrà vederla. Dopo questa spiegazione lui non ha fatto altre domande ed è sembrato sereno. Oggi si è corretto quando ha detto che saremmo andati a casa di nonna Angela...gli ho ricordato dolcemente che nonna non l'avrebbe vista e lui... 'No, vojo dire, a casa di nonno Gaetano'.
Gli voglio un bene dell'anima e glielo dico tutti i santi giorno. Ieri vedere i mie due uomini parlare di un argomento così serio mi ha emozionata. Per uno perchè una mamma è sempre una mamma e per l'altro perchè leggevo la purezza della non-conoscenza nei suoi occhi facendomi riempire il cuore di tenerezza.
Anche questo passo è stato fatto, domani affronterò anch'io casa dei nonni senza Angela. Nonostante abbia una concezione della morte abbastanza tranquilla credo che un pò d'emozione non potrò negarmela nel rientrare in casa senza poterla salutare! Vabè, c'est la vit!
Fino a ieri non gli avevamo detto nulla in merito. Ma era arrivato il momento di farlo e il caso ha voluto che si usasse la parola 'morte' durante la cena. Al chè il Pirata ha iniziato a chiedere cosa significasse dire che una persona è morta (nonostante noi non avessimo usato questo termine in merito alla nonna). Quale migliore occasione per affrontare il discorso? Era un pò che valutavamo quali parole usare. Non ci andava di dire banalità o frasi fatte, volevamo dire la verità senza però rischiare di turbarlo o di suscitare in lui sentimenti negativi.
Il Pirata senior con non poche difficoltà d'emozione, ha quindi spiegato al Pirata che le persone molto ammalate o molto anziane a volte decidono di andare a riposare in un posto dove possono essere più serene e dove non sentono nessun dolore. Poichè nonna Angela era molto sofferente ha deciso di andare a riposarsi in questo posto, senza avvisare nessuno. Per questo motivo, domani, a casa dei nonni non potrà vederla. Dopo questa spiegazione lui non ha fatto altre domande ed è sembrato sereno. Oggi si è corretto quando ha detto che saremmo andati a casa di nonna Angela...gli ho ricordato dolcemente che nonna non l'avrebbe vista e lui... 'No, vojo dire, a casa di nonno Gaetano'.
Gli voglio un bene dell'anima e glielo dico tutti i santi giorno. Ieri vedere i mie due uomini parlare di un argomento così serio mi ha emozionata. Per uno perchè una mamma è sempre una mamma e per l'altro perchè leggevo la purezza della non-conoscenza nei suoi occhi facendomi riempire il cuore di tenerezza.
Anche questo passo è stato fatto, domani affronterò anch'io casa dei nonni senza Angela. Nonostante abbia una concezione della morte abbastanza tranquilla credo che un pò d'emozione non potrò negarmela nel rientrare in casa senza poterla salutare! Vabè, c'est la vit!
giovedì 1 dicembre 2011
Quelle frasi proprio non mi piacciono!
Io lo so che il mio modo di educare può risultare fuori dall'ordinario. Diciamo un pò fuori dagli schemi, dalle consuetudini, dai modi 'lo faccio perchè lo fanno tutti'! Sono ovviamente consapevole che questo porta a delle critiche, a volte dette, a volte solo accennate e a volte dette alle spalle (in verità la maggior parte sono di quest'ultimo tipo!). Non ho mai affermato che il mio modo sia migliore o peggiore di un'altro; è solo diverso dall'abitudinario (ci sarà un motivo se ho chiamato così il mio blog!!) e se penso che a volte non incontra l'approvazione di mio marito (che nel 90% dei casi lascia decidere a me), figuriamoci quella degli altri!
Il mio modo è il frutto della mia esperienza, delle mie letture, dei miei studi. Nessuno è nato con l'arte di essere genitore ed ognuno lo fa come meglio crede. Io ritengo che questo compito sia per me importantissimo, più della carriera, più della mia bellezza, più dell'accettazione dalla società e per questo cerco di studiare ogni giorno il modo migliore di esserlo. Migliore secondo IL MIO punto di vista, senza nulla togliere ad altri metodi. Certo però che quando si parla di mio figlio non posso fare a meno di notare quelle frasi 'storiche' che, sempre secondo IL MIO punto di vista, non vorrei gli fossero inculcate!
Esempi: 'Fai quello che ti dice la mamma, non devi farla arrabbiare' (per me al Pirata arriva 'Se fai arrabbiare la mamma, non sei degno di lei') oppure 'Non piangere, mica sei una femminuccia!' (per il Pirata 'Se dimostri i tuoi sentimenti non va bene, quindi nascondili') oppure 'Se dici le bugie ti cresce il naso come pinocchio ( 'Non devi dire le bugie non perchè è una mancanza di rispetto per l'altro ma perchè altrimenti diventi brutto e con il naso lungo') o ancora 'Tienilo in tasca e non farlo vedere agli altri bambini altrimenti te lo rubano' ('Sii scaltro e più furbo degli altri perchè altrimenti ti fregano') e così via...potrei continuare per svariati post.
Io mi rendo perfettamente conto che la maggior parte di queste frasi sono dette sia perchè tramandate da generazione in generazione sia perchè è più semplice insegnare (anche se a volte non coscientemente) la paura nel bambino che accettare le conseguenze di lasciarlo libero di pensare. Un bambino rispettato è un bambino al quale vengono spiegati 'i perchè', è un bambino che 'non fa' perchè decide di non fare e non perchè ha paura di fare, è un bambino a cui non si mente MAI, anche quando sarebbe estremamente più comodo farlo, è un bambino a cui viene lasciato il tempo di sbagliare per poi imparare, è un bambino trattato con lo stesso rispetto che si ha per un adulto. Io ho perso il conto di tutte le volte che ho sbagliato con il Pirata e non so dove ci porterà la strada che stiamo percorrendo insieme. Mi baso su principi Montessoriani e Steineriani adattandoli alla mia capacità di essere genitore e al mio senso critico. Ce la metto tutta e nonostante questo troppo spesso mi faccio prendere dall'ansia e alzo la voce più di quanto serva. Sbaglio, chiedo scusa, cerco di dare sempre il buon esempio. Io però almeno CI PROVO e me ne assumo tutte le responsabilità, oggi come domani. Vorrei che ognuno rispettasse i metodi altrui e lasciasse vivere in santa pace anche coloro che per scelta di vita hanno deciso di andare controcorrente!
SE
di Rudyard Kipling
Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;
Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!
I bambini imparano ciò che vivono
di Doret's Law Nolte
I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
mercoledì 30 novembre 2011
Calendario dell'avvento...last minute!!
Si lo so, doveva essere pronto già da un pò ma a quanto pare ogni tanto torna fuori la mamma tutta strana che fa le cose all'ultimo minuto!!! Avevo deciso di farlo da parecchio, con il Pirata ne parlavamo praticamente ogni giorno ma solo due minuti fa sono riuscita a finirlo! Il Pirata ne è entusiasta...ha già deciso quale sarà il Buono per domani: Giocare ai pirati!!!
Il nostro PRIMO calendario dell'avvento conterrà pochi, pochissimi giochini e tanti buoni da spendere con mamma e papà.... anche perchè il pirata ha detto che babbo Natale non ha tanti soldini!!!!! (tutta farina della maestra così come la strega che porta i doni...ma non era la befana???? grrr..). Ho usato dei campioni di stoffa che conservo da circa 15 anni (ne ho ancora una marea!), una passamaneria che avevo comprato per tappezzare due sedie che penso rimarranno senza seduta per parecchio tempo ancora, un colore pantone per scrivere i numeri, un pannolencio bianco per il fondo, quattro bastoncini di zucchero filato per le astine in alto e in basso (i bastoncini li avevo recuperati un giorno ad un circo all'aperto pensando 'chissà, potrebbero servire!!') e un nastrino bordeaux che ho comprato l'anno scorso per i lavori di KlArte. Dietro al calendario ho appeso un babbo Natale rimasto per casa da Natale scorso che sembrava fatto apposta per rendere tutto più natalizio!! Ho poi pensato di unire al calendario una molletta decorata per indicare al pirata qual'è il giorno che deve aprire. A proposito di questo, volevo chiedere a voi veterane di calendari, ma le sorpresine le mettete giorno per giorno o tutte insieme? Temo che mettendole tutte insieme il Pirata faccia una gran festa...in anticipo!!!! :D
Il nostro PRIMO calendario dell'avvento conterrà pochi, pochissimi giochini e tanti buoni da spendere con mamma e papà.... anche perchè il pirata ha detto che babbo Natale non ha tanti soldini!!!!! (tutta farina della maestra così come la strega che porta i doni...ma non era la befana???? grrr..). Ho usato dei campioni di stoffa che conservo da circa 15 anni (ne ho ancora una marea!), una passamaneria che avevo comprato per tappezzare due sedie che penso rimarranno senza seduta per parecchio tempo ancora, un colore pantone per scrivere i numeri, un pannolencio bianco per il fondo, quattro bastoncini di zucchero filato per le astine in alto e in basso (i bastoncini li avevo recuperati un giorno ad un circo all'aperto pensando 'chissà, potrebbero servire!!') e un nastrino bordeaux che ho comprato l'anno scorso per i lavori di KlArte. Dietro al calendario ho appeso un babbo Natale rimasto per casa da Natale scorso che sembrava fatto apposta per rendere tutto più natalizio!! Ho poi pensato di unire al calendario una molletta decorata per indicare al pirata qual'è il giorno che deve aprire. A proposito di questo, volevo chiedere a voi veterane di calendari, ma le sorpresine le mettete giorno per giorno o tutte insieme? Temo che mettendole tutte insieme il Pirata faccia una gran festa...in anticipo!!!! :D
martedì 22 novembre 2011
Mancano poco più di 2 anni...!
Nonostante riesca a leggere e tenermi aggiornata sui blog che seguo, non riesco mai a trovare abbastanza tempo per scrivere tutti i post che ho in mente. Il Pirata a scuola ci va davvero poco, un pò perchè non ne ha voglia, un pò perchè è raffreddato e finalmente lo dico, un pò perchè più passa il tempo più mi convinco che non potendo permetterci una scuola waldorf o montessoriana, la soluzione dell'homeschooling può essere per noi una validissima alternativa. Continuo a credere che nessuno deve essere forzato e che l'iscrizione alla scuola materna è avvenuta più per le mie paure che non socializzasse abbastanza che per altro. A scuola con la maestra fanno tante cose, giocano, dipingono, si divertono ma allora perchè è una così gran tortura???? Lui non vuole andarci, lo fa solo per farmi un favore e nonostante le ultime volte uscisse da scuola contento di essersi divertito, il giorno dopo sperava comunque di non andarci. Ci andrà ancora, probabilmente continuerà ad andare a fasi alterne e si continuerà con questo SI/NO finchè non sarà pronto...se mai lo sarà! Qui homeschooling non sanno neppure cosa sia e per ora ho trovato solo dei contatti online....a non meno di 15 km! A parte che ancora non oso parlarne a mio marito perchè non so quanto lui possa essere daccordo......è ancora tutto in alto mare, troppo in alto. Vedrò, capirò, mi informerò e poi deciderEMO cosa fare....mancano poco più di 2 anni.....
lunedì 31 ottobre 2011
Halloween, dolci e maschere!
Io non ricordo se l'anno scorso il Pirata abbia o meno festeggiato Halloween a scuola. Boh...forse sarà stato ammalato...come spessissimo capitava!
Quest'anno invece, per evitare, il Pirata s'è fatto una decina di giorni a casa per un raffreddore ed è arrivato a festeggiare fresco come un fiore! Zia Anna gli ha mandato un cappello da streghetta (che abbiamo provveduto a farlo diventare da 'streghetto') e un mantello nero. Mamma Clara ha preparato dolci e biscotti da portare a scuola e le maestre hanno provveduto ad abbellire l'aula con decorazioni di ogni genere!
La mattina della festa io mi sono alzata un pò prima per ultimare la torta ma poco dopo ho sentito i passetti di due piedini che correvano verso la cucina... Mi guarda un attimo e con tutta la voce che aveva ha esclamato 'Oggi c'è la festaaaaaa!!!'. Ci siamo fatti una gran risata! Poi si è sdraiato a terra per 'finire di svegliarsi' bene!!
Pronti per andare a scuola, il Pirata ha deciso che non voleva nè cappello nè mantello. 'Ok' gli dico 'niente travestimento!'. Ho pensato però di metterli in borsa...menomale!! Appena arrivato a scuola e visti i suoi amici ha detto 'Mamma mi metti il cappello?'....eh si, lui dava per scontato che non fosse rimasto a casa!!! :D
La torta è stato un successone (anche se la prossima volta la farò al cioccolato così sarà un successo anche per i piccoli!!!), i biscotti sono piaciuti e il Pirata al ritorno a casa era stanchi-ssi-mo!!! Nella foto fatta a scuola si vedono anche i fantasmini fatti dalla mamma di Matteo (buon amico del Pirata) e secondo me sono bellissimi! Purtroppo le foto non sono venute benissimo perchè il soggetto non si fermava un attimo ed ho pure dimenticato di fotografare gli addobbi dell'aula...sarà per l'anno prossimo!
Peccato che, nonostante abitiamo all'interno di un complesso residenziale, non ci sia nessuna tradizione tipo Dolcetto o Scherzetto per far divertire i bambini farà Topastro e tanti altri bambini! Mi sarebbe davvero piaciuto fargli conoscere le tradizioni di altre culture!
E da voi invece? Festeggiate o lasciate ad ognuno le proprie tradizioni?
Quest'anno invece, per evitare, il Pirata s'è fatto una decina di giorni a casa per un raffreddore ed è arrivato a festeggiare fresco come un fiore! Zia Anna gli ha mandato un cappello da streghetta (che abbiamo provveduto a farlo diventare da 'streghetto') e un mantello nero. Mamma Clara ha preparato dolci e biscotti da portare a scuola e le maestre hanno provveduto ad abbellire l'aula con decorazioni di ogni genere!
La mattina della festa io mi sono alzata un pò prima per ultimare la torta ma poco dopo ho sentito i passetti di due piedini che correvano verso la cucina... Mi guarda un attimo e con tutta la voce che aveva ha esclamato 'Oggi c'è la festaaaaaa!!!'. Ci siamo fatti una gran risata! Poi si è sdraiato a terra per 'finire di svegliarsi' bene!!
Pronti per andare a scuola, il Pirata ha deciso che non voleva nè cappello nè mantello. 'Ok' gli dico 'niente travestimento!'. Ho pensato però di metterli in borsa...menomale!! Appena arrivato a scuola e visti i suoi amici ha detto 'Mamma mi metti il cappello?'....eh si, lui dava per scontato che non fosse rimasto a casa!!! :D
La torta è stato un successone (anche se la prossima volta la farò al cioccolato così sarà un successo anche per i piccoli!!!), i biscotti sono piaciuti e il Pirata al ritorno a casa era stanchi-ssi-mo!!! Nella foto fatta a scuola si vedono anche i fantasmini fatti dalla mamma di Matteo (buon amico del Pirata) e secondo me sono bellissimi! Purtroppo le foto non sono venute benissimo perchè il soggetto non si fermava un attimo ed ho pure dimenticato di fotografare gli addobbi dell'aula...sarà per l'anno prossimo!
Peccato che, nonostante abitiamo all'interno di un complesso residenziale, non ci sia nessuna tradizione tipo Dolcetto o Scherzetto per far divertire i bambini farà Topastro e tanti altri bambini! Mi sarebbe davvero piaciuto fargli conoscere le tradizioni di altre culture!
E da voi invece? Festeggiate o lasciate ad ognuno le proprie tradizioni?
giovedì 13 ottobre 2011
12 ottobre 2002/2007/2012 - Seconda Parte -
....guarda sul monitor e dice 'Signora mi dispiace, altro che cisti, qui dentro lei ha un bel bambino'
Il suo 'mi dispiace' non l'ho gradito molto infatti rispondo 'A me non dispiacerebbe per niente ma non è possibile, ho avuto il ciclo, non ho avuto rapporti a rischio...non è possibile!'. Lui girando il monitor verso di me 'Guardi un pò lei, questo è un bel bambino ed è dentro di lei....e, ascolti (alzando il volume)...questo è il battito del suo cuoricino'.
Io nel frattempo avevo iniziato a piangere e a ridere contemporaneamente...ero felicissima e al culmine della confusione! Ero sola, in una città che non conoscevo, con persone appena incontrate....
Mentre io cercavo di capire cosa stesse succedendo, il medico continuava l'eco dall'esterno facendomi sapere che nel mio grembo c'è una piccola creatura di 15/16 settimane. Quarto mese di gravidanza!! Mi dice che quelli che io credevo fossero cicli mestruali erano tutte minacce d'aborto...
Lo ascolto ma ero fuori dalla mia pelle, ero ad un metro da terra!! Iniziavo a capire un pò di cose... perchè i pantaloni non si allacciavano più, perchè la notte facevo sempre pipì, il seno mi faceva male da morire e i reni non mi davano tregua!!!
Altro che conseguenze della tiroidectomia e dei miei problemi psico-somatici perchè non avevo accettato l'asportazione!! Se solo avessi avuto un'altro figlio avrei capito che erano tutti sintomi di una gravidanza....se solo avessi avuto un medico più coscienzioso....avrebbe REALMENTE ascoltato ciò che le dicevo!! (non so se traspare ma ce l'ho un pò con lei!!).
Finisce la visita con la promessa che gli avrei fatto vedere il bambino/a quando sarebbe nato/a. (sono passati quasi 4 anni ed ancora non ho mantenuto la promessa ma prima o poi ce lo porterò!!).
Esco dall'ambulatorio, dovrei rientrare al lavoro (lavoravo all'interno dello stesso ospedale) ma sono troppo scossa...faccio su e giù nel corridoio...scoppio di felicità....la confusione è altissima...
Penso al Pirata Senior...lo vorrei chiamare ma no, non lo faccio, non posso dirgli per telefono che aspettiamo un bambino... Sposto la mente ai mesi addietro...l'operazione...la stanchezza...i dolori...tutte quelle volte in cui ho rischiato di perderlo...e a quella sensazione strana all'addome che avevo sentito un paio di mattine prima.....avevo sentito per la prima volta il mio bambino! (questo è un stralcio del diario che ho scritto al Pirata nei tre mesi che l'ho potuto sentire dentro di me.)
12 ottobre 2011 Un ricordo un pò più banale ma ugualmente importante per il mio Pirata. Oggi pomeriggio per la prima volta il pirata ha messo un cerottino perchè s'è bucato un ditino con la spina di una rosa!! Ebbene si, il Pirata, in questi 3 anni e otto mesi (nonostante TIN e operazioni chirurgiche!!) non ha mai messo un cerotto perchè non s'è mai fatto un graffio!! Prima di essere fraintesa dico che non l'ho tenuto sotto una campana di vetro!! :D Semplicemente non è mai capitato. E' caduto tante volte, specie quando non camminava bene; s'è rotto due dentini, ha tagliato il labbro ma mai la possibilità di mettergli un cerotto!! Inutile dire che ha fatto una tragedia greca. Ha tenuto la mano in alto per due ore (due ore vere!!) perchè gli faceva male!!! Quando gli ho tolto il cerottino ha esclamato 'Mamma non mi fa più male!!!' :D
Bene, il 12 ottobre sarà ricordato anche per questo! Qui la prima parte del post.
mercoledì 12 ottobre 2011
12 ottobre 2002/2007/2011
Questo è un giorno speciale. Un giorno che ha segnato indelebilmente la mia vita!
Iniziamo con il 12 ottobre 2002: era la data in cui sarebbe dovuto nascere mio nipote. Una data fissata per il parto programmato. Purtroppo non è stato festeggiato perchè Gabry è andato via prima. Il ricordo di questa data è fissata nella mia mente perchè avevo memorizzato un promemoria con suoneria nel mio telefonino. Quando il 27 agosto sono tornata a casa dopo la cerimonia, sento suonare il mio telefonino. Era un promemoria. Sono sobbalzata perchè si può immaginare il silenzio e la tensione che c'era in casa. Prendo il tel e per poco non mi prende un infarto: sul display lampeggiava la scritta 'Gabriele' 'Gabriele' 'Gabriele'...era il promemoria del 12 ottobre! Non chiedetemi come sia possibile. Il telefono funzionava perfettamente. Sta di fatto che la data nel tel era corretta ma suonava un promemoria con un mese e mezzo di anticipo! ...
12 ottobre 2007 Ero a Montevarchi per lavoro. Prenotare un'ecografia pelvica a brevissimo termine era difficilissimo ma riesco ad ottenerla. Esattamente per due giorni dopo....il 12 ottobre. Ovviamente faccio caso alla data e sorrido un pò. La mattina dell'appuntamento il ginecologo non voleva visitarmi perchè dice che quel giorno era dedicato alle gravide. Me ne scuso ma ferma ad ottenere la visita dico che quello mi avevano dato e che non potevo rimandare! Ok, mi visita. Spiego la situazione: ultimo ciclo 23 giugno, tiroidectomia 11 luglio, ciclo ed emorragie continue da agosto, pregressi problemi di cisti ovariche. Mi fa accomodare, inserisce la sonda....guarda sul monitor e dice...
...la storia continua..
Iniziamo con il 12 ottobre 2002: era la data in cui sarebbe dovuto nascere mio nipote. Una data fissata per il parto programmato. Purtroppo non è stato festeggiato perchè Gabry è andato via prima. Il ricordo di questa data è fissata nella mia mente perchè avevo memorizzato un promemoria con suoneria nel mio telefonino. Quando il 27 agosto sono tornata a casa dopo la cerimonia, sento suonare il mio telefonino. Era un promemoria. Sono sobbalzata perchè si può immaginare il silenzio e la tensione che c'era in casa. Prendo il tel e per poco non mi prende un infarto: sul display lampeggiava la scritta 'Gabriele' 'Gabriele' 'Gabriele'...era il promemoria del 12 ottobre! Non chiedetemi come sia possibile. Il telefono funzionava perfettamente. Sta di fatto che la data nel tel era corretta ma suonava un promemoria con un mese e mezzo di anticipo! ...
12 ottobre 2007 Ero a Montevarchi per lavoro. Prenotare un'ecografia pelvica a brevissimo termine era difficilissimo ma riesco ad ottenerla. Esattamente per due giorni dopo....il 12 ottobre. Ovviamente faccio caso alla data e sorrido un pò. La mattina dell'appuntamento il ginecologo non voleva visitarmi perchè dice che quel giorno era dedicato alle gravide. Me ne scuso ma ferma ad ottenere la visita dico che quello mi avevano dato e che non potevo rimandare! Ok, mi visita. Spiego la situazione: ultimo ciclo 23 giugno, tiroidectomia 11 luglio, ciclo ed emorragie continue da agosto, pregressi problemi di cisti ovariche. Mi fa accomodare, inserisce la sonda....guarda sul monitor e dice...
...la storia continua..
martedì 11 ottobre 2011
Odio lasciarlo mentre piange....
Ieri sera ho portato il Pirata a fare la passeggiata 'di buio', come dice lui. Si è divertito, parco e gelato. Al rientro tranquillissimo. Cena serena ma la parola scuola ancora non sortiva in lui sentimenti positivi. Questa mattina ha ricominciato con la 'tiritera'...no, per favore, ti prego, no.... Alla fine s'è convinto. A scuola in passeggino! OK! Arriviamo dinanzi al portone (dopo 2 km!!)...tutto ok. In aula tutto ok. Poi la maestra inizia ad aggiornarmi su ciò che c'è da portare. Sentivo che non dovevo rimanere. Sentivo che dovevo rimandare ad un'altro giorno questa parte burocratica. Lui era calmo. Forse ancora non conscio che di lì a poco sarei andata via. Ed invece no, sono rimasta lì a farmi spiegare che devo portare 3 foto, che devo firmare questo e quello... Ha iniziato ad attaccarsi alle mie gambe. 'Non vojo rimanere a ccuola' ed io 'Dai amore, ti ho detto che devo andare a lavorare, eravamo daccordo'. Non sente ragioni, esce dall'aula e inizia a correre fuori in direzione del passeggino. Un macello!! Grida su grida... pianti disperati... Dopo 20 minuti di tentativi per convincerlo ad entrare da solo, ho deciso che dovevo farlo. Mi dispiaceva da morire ma dovevo farlo. L'ho portato e consegnato in braccio alla maestra in piena crisi di pianto. Che tristezza. Che dolore. Ma cosa altro posso fare?? Quanto è stato brutto lasciarlo lì a piangere come un disperato...
Aggiornamenti: dopo averlo lasciato sembra sia stato tranquillo. Oggi all'ingresso ha fatto la stessa scenata ma ho evitato di farlo diperare lasciandolo subito alla maestra dopo avergli dato un mega bacio! Anche oggi è stato tranquillo....dopo!! Certo sta storia del passeggino per 2 km (solo andata!) sarà pure salutare ma mi sfianca da morì!!!
Aggiornamenti: dopo averlo lasciato sembra sia stato tranquillo. Oggi all'ingresso ha fatto la stessa scenata ma ho evitato di farlo diperare lasciandolo subito alla maestra dopo avergli dato un mega bacio! Anche oggi è stato tranquillo....dopo!! Certo sta storia del passeggino per 2 km (solo andata!) sarà pure salutare ma mi sfianca da morì!!!
domenica 9 ottobre 2011
Perchè ha tanta paura?
Ci risiamo...una settimana passata a casa. Niente scuola, niente ludoteca, niente di niente!! Per una decina di giorni è andato a scuola con lo scuolabus senza problemi. La ludoteca era una sua richiesta perchè si divertiva con i giochi e con le signorine tanto gentili. Poi lunedi è cambiato orario a scuola(un'ora in più e rientro con bambini delle elementari). Ha sentito la maestra fare considerazioni, meglio chiamate lamentele, in merito all'accompagnamento del Pirata dall'aula al pulmino (non so se centri qualcosa anche questo!). Da martedi scorso non ne vuole sapere di andare a scuola e ha incrementato le sue paure.
Da un bel pò ormai (3/4 settimane) aveva manifestato paure infondate (per noi!). Dopo la scelta di dire la preghiera a metà, ha iniziato con il non volere andare a fare la pipì da solo perchè 'ci sono le zanzare che hanno le punte come i ragni' (erano quelle zanzare grandi che neppure pizzicano! La paura dei ragni è cosa vecchia!). Poi è stata la volta di non voler andare in cameretta da solo, poi di non voler stare in nessuna stanza da solo, ora paura di ogni minimo rumore (anche quelli che a volte noi non sentiamo!). Sembra che non serva a nulla dirgli che noi ci siamo sempre, che quel rumore l'ha fatto l'inquilina del piano inferiore, che non c'è nulla di cui avere paura, che mamma e papà sono sempre con lui. Niente, si stringe a noi e dice 'Mamma ho paula'! Visti questi presupposti, sono stata accomodante in merito alla scuola ma non so cosa fare domani. Non so quanto centri la scuola in tutto questo. E non so se invece sente che per me è un periodo NO, decisamente NO. Non so come aiutarlo. Non voglio in nessun modo costringerlo. Devo aspettare che passi questo momento o spingerlo ad affrontare ciò che c'è fuori (visto che l'aveva già fatto!!)?
Da un bel pò ormai (3/4 settimane) aveva manifestato paure infondate (per noi!). Dopo la scelta di dire la preghiera a metà, ha iniziato con il non volere andare a fare la pipì da solo perchè 'ci sono le zanzare che hanno le punte come i ragni' (erano quelle zanzare grandi che neppure pizzicano! La paura dei ragni è cosa vecchia!). Poi è stata la volta di non voler andare in cameretta da solo, poi di non voler stare in nessuna stanza da solo, ora paura di ogni minimo rumore (anche quelli che a volte noi non sentiamo!). Sembra che non serva a nulla dirgli che noi ci siamo sempre, che quel rumore l'ha fatto l'inquilina del piano inferiore, che non c'è nulla di cui avere paura, che mamma e papà sono sempre con lui. Niente, si stringe a noi e dice 'Mamma ho paula'! Visti questi presupposti, sono stata accomodante in merito alla scuola ma non so cosa fare domani. Non so quanto centri la scuola in tutto questo. E non so se invece sente che per me è un periodo NO, decisamente NO. Non so come aiutarlo. Non voglio in nessun modo costringerlo. Devo aspettare che passi questo momento o spingerlo ad affrontare ciò che c'è fuori (visto che l'aveva già fatto!!)?
lunedì 3 ottobre 2011
Il Pirata cinesino!
Io e mio marito siamo vegetariani (lui si avvicina ai vegani) e a volte ci concediamo la cucina cinese che permette di gustare buoni piatti, a basso costo e senza aggiunta di alimenti animali. Per questo motivo quando, raramente, capita che sia troppo tardi per rientrare a pranzo scoviamo un ristorantino made in china per gustarci un'oretta di meritato servizio.
Fino a qualche giorno fa era comunque un pò difficoltoso godersi il pranzo poichè il Pirata non permetteva grandi momenti di relax. Fino, come dicevo, a qualche giorno fa.....
Fino a qualche giorno fa era comunque un pò difficoltoso godersi il pranzo poichè il Pirata non permetteva grandi momenti di relax. Fino, come dicevo, a qualche giorno fa.....
mercoledì 28 settembre 2011
Un ricordo solo per te!
Più o meno tutti i post che scrivo su questo blog rappresentano una pseudo 'memoria' per il Pirata.
Cerco di immortalare la sua infanzia, quell'infanzia che molto spesso da adulti dimentichiamo (io ricordo a malapena le scuole elementari..:( dell'infanzia precedente solo dei ricordi emotivi). Questo post in particolare vuole essere un appunto sulla fantasia che un bambino usa per dare una spiegazione ad ogni cosa. Una fantasia bella, pulita, colma di tutta la genuinità della giovanissima età.
Poichè domani abbiamo appuntamento per l'ultimo follow up all'ospedale di Belcolle (dopo 3 anni è un'appuntamento importante!), oggi abbiamo preferito non mandare il Pirata a scuola perchè leggermente raffreddato. Così è stato un pò riguardato.
Nel pomeriggio chiedo al Pirata se volesse delle mandorle. Alla sua risposta affermativa le sguscio e gliele passo una ad una. Lui le prende, inizia a posizionarle sulla tavola e dice man mano che ne recupera una:' Questa è una guancia, questa è un'altra guancia, questo è il naso, questa è una ciglia, questa è un'altra ciglia, questo è un'orecchio, questo è un'altro orecchio...' Dopo il secondo orecchio, rimane da posizionare una sola mandorla e il Pirata la mette tra le due ciglie (leggi sopracciglie!). Non pretendendo assolutamente che lui potesse pensare di posizionare il terzo occhio gli chiedo 'E questo cos'è?'. Lui tentenna un secondo non sapendo ancora cosa dire 'Mmmmmh....questo....questo è il naso' io ovviamente gli dico 'Come, non l'hai già messo il naso?' e lui nella sua fantastica genuinità si ferma un'attimo a pensare e afferma 'Si si, è un'altro naso...questo è un mostro con due nasi!!!'
domenica 25 settembre 2011
Mammaaaa aiutooooo.......la cacca!
Il Pirata è nato il 29 gennaio 2008 a 31 sett. E' rimasto in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) per 23 giorni. Il 21 febbraio siamo rientrati a casa, insieme. Si, insieme. Ho deciso di non rimettere piede in casa senza di lui. Fortunatamente l'ospedale prevedeva una stanza per le mamme dei bambini prematuri (solo 3 letti e tranne che per qualche giorno ci sono stata sempre sola...ma di questo parlerò in un altro post!).
Prima del 29 gennaio avevo fatto tanti progetti, avevo letto tanto, avevo cercato di informarmi su tutto ciò che poteva aiutare il mio bimbo o bimba (abbiamo saputo che era un pirata solo dopo la nascita, per scelta!) ad approcciarsi alla vita nel modo più naturale possibile.
Tra le tante scelte fatte, avevo deciso di praticare con lui l'EC.
Ovviamente la prematurità ha messo in secondo piano quasi tutto ma appena ho ritrovato le forze mentali per riprendere il filo spezzato, ho iniziato a cercare i 'segnali' che mi facevano intuire quando aveva bisogno di fare la pipì o pupù. Il pirata aveva circa 2 mesi e mezzo e la sua prima cacchina nel vasino è stata ovviamente immortalata con foto ricordo molto esplicita (che vi evito!!!).
Da lì in poi, insieme, abbiamo imparato dove fare la pupù mentre per la pipì mamma Clara si rese conto di non essere ancora pronta! Non sono stati pochi quelli che avevano da ridire sul nostro metodo ma credevo (e ci credo tuttora) in ciò che facevo e l'ho portato avanti! Il pannolino l'abbiamo tolto definitivamente a 1 anno e 4 mesi ma la sua cacchina, il Pirata, l'ha sempre fatta nel wc! Probabilmente è questo il motivo per cui non ha proprio un gran piacere nell'entrarne in contatto! Tutto questo preambolo per raccontare che ieri mattina, dopo aver chiesto per l'ennesima volta di essere accompagnato al bagno e dopo avergli ripetuto più volte che il bagno sa dov'è e che l'avremmo raggiunto appena seduto, lo sento gridare 'Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaa aiuto aiuto aiutami'. Io immaginavo l'accaduto e sono accorsa subito da lui (per poco non mi bucavo un piede con le forbici che mi son cadute di mano!!) mentre lui finiva la frase dicendo '...aiutoooooo mammaaaa la caccaaaaaaaaaaa!!!!'. Arrivo in bagno, lo trovo con i pantaloni alle caviglie e le mutandine ripiene mentre mi chiede disperatamente di togliere il tutto!! 'Dai' mi dice 'dai che esce l'altra! Ma non mi sporcare eh!!??'
Questo è il mio Pirata, questo è il mio tesoro e questa è una vecchia foto di quando aveva 6 mesi!
Prima del 29 gennaio avevo fatto tanti progetti, avevo letto tanto, avevo cercato di informarmi su tutto ciò che poteva aiutare il mio bimbo o bimba (abbiamo saputo che era un pirata solo dopo la nascita, per scelta!) ad approcciarsi alla vita nel modo più naturale possibile.
Tra le tante scelte fatte, avevo deciso di praticare con lui l'EC.
Ovviamente la prematurità ha messo in secondo piano quasi tutto ma appena ho ritrovato le forze mentali per riprendere il filo spezzato, ho iniziato a cercare i 'segnali' che mi facevano intuire quando aveva bisogno di fare la pipì o pupù. Il pirata aveva circa 2 mesi e mezzo e la sua prima cacchina nel vasino è stata ovviamente immortalata con foto ricordo molto esplicita (che vi evito!!!).
Da lì in poi, insieme, abbiamo imparato dove fare la pupù mentre per la pipì mamma Clara si rese conto di non essere ancora pronta! Non sono stati pochi quelli che avevano da ridire sul nostro metodo ma credevo (e ci credo tuttora) in ciò che facevo e l'ho portato avanti! Il pannolino l'abbiamo tolto definitivamente a 1 anno e 4 mesi ma la sua cacchina, il Pirata, l'ha sempre fatta nel wc! Probabilmente è questo il motivo per cui non ha proprio un gran piacere nell'entrarne in contatto! Tutto questo preambolo per raccontare che ieri mattina, dopo aver chiesto per l'ennesima volta di essere accompagnato al bagno e dopo avergli ripetuto più volte che il bagno sa dov'è e che l'avremmo raggiunto appena seduto, lo sento gridare 'Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaa aiuto aiuto aiutami'. Io immaginavo l'accaduto e sono accorsa subito da lui (per poco non mi bucavo un piede con le forbici che mi son cadute di mano!!) mentre lui finiva la frase dicendo '...aiutoooooo mammaaaa la caccaaaaaaaaaaa!!!!'. Arrivo in bagno, lo trovo con i pantaloni alle caviglie e le mutandine ripiene mentre mi chiede disperatamente di togliere il tutto!! 'Dai' mi dice 'dai che esce l'altra! Ma non mi sporcare eh!!??'
Questo è il mio Pirata, questo è il mio tesoro e questa è una vecchia foto di quando aveva 6 mesi!
mercoledì 21 settembre 2011
Una preghiera a metà!
Nell'inverno 2009/2010 il Pirata Senior si è trasferito in Trentino per lavoro. In quel periodo ho sentito l'esigenza di insegnare una preghiera al Pirata come rituale della buonanotte (oltre a tutto il resto che già facevamo...saluti ai giochi, saluti alle stelle, allattamento ecc...). Ho chiesto a mio marito (che è un poeta non realizzato!) di creare per il nostro cucciolo una preghierina semplice semplice e cortissima.
Da allora, tutte le sere il Pirata ripete:
'Padre Celeste prendimi per mano e portami lontano'.
Questa la preghiera a cui sempre da allora aggiunge:
'Non sono mai solo, mai mai mai. La mamma sta sempre nel mio cuooore'.
Tutte, dico tutte le sere. Questa sera invece, andiamo nel lettone e al momento di dire la preghiera, mi chiede di dirla io. Ok. Inizio 'Padre celeste prendimi per mano e portami lontano. Non...' Mi ferma e dice 'No no mamma, solo fin qui. L'altla palte no!'.
Il chè mi ha dato da pensare. Non l'aveva mai detto. Ed ovviamente il pensiero è andato al suo primo giorno a scuola con il pulmino. Ci ho pensato un pò su e come sempre non c'è una risposta unica!!!
La mia parte ottimista dice: 'Il tuo bambino sta crescendo. Si è reso conto che la mamma non può esserci sempre e che a volte è necessario imparare a fare le cose da soli.' La parte invece pessimista dice:' Ecco, il bambino non si sente più al sicuro e crede di essere solo. Forse non è ancora pronto!'.
Chi avrà pensato il meglio? Dove arriva la mamma e dove finisce l'egoismo? Come sempre mi faccio mille pippe mentali!!! :D
Io voglio dar retta alla mamma Clara ottimista e spero tanto di non sbagliarmi. Domani sera vedremo che farà!
Ps. oggi, al rientro con lo scuolabus era tutto fiero (ma non gli hanno messo la cintura....ggggrrrrrrrrrrr) e ha chiesto di andarci ancora domani! (forse un motivo in più per dar retta alla mamma Clara ottimista?? :D)
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