Slide FanBox Una Mamma Tutta Strana

giovedì 22 dicembre 2011

Un vecchio post....da pianto!! ;D

Mi sono accorta solo ora (grazie ad una conversazione su fb in merito ai parti 'particolari') che non avevo scritto la mia storia su questo blog. Il mio blog di mamma. O mi sono rinco e non lo vedo io? Boh, comunque in onore della mia nuova 'amichetta' lo posto oggi così non mi sbaglio!! :D 
Buona lettura!
Incoraggiata da un'idea delle ideatrici di blogstorming, eccomi qui a riprendere un filo spezzato 3 anni fa. Dovrei scrivere un post sul parto. Non posso però parlare del mio parto senza raccontare la mia gravidanza...se così si può chiamare! Sarò un pò prolissa ma sento che questo preambolo è essenziale per capire cosa ho provato, cosa mi è mancato. Mi scuso anche per la forma cronologica ma in altro modo il post sarebbe stato lungo otto pagine!!!

Ho desiderato un figlio per anni, tanti anni. Ricordo che da adolescente dicevo a mia madre che appena maggiorenne avrei trovato qualcuno che mi avrebbe aiutata a realizzare il mio sogno...ho atteso 15 anni! 15 anni per vivere una non-gravidanza e allo stesso tempo il periodo più bello della mia vita.
A giugno 2007, dopo aver letto un bel libro sull'argomento, decido di praticare l'immaginazione creativa. Immagino di avere due gemelli e di accudirli amorevolmente. Per me era solo un gioco, tant'è che non era il momento di avere figli (e quando lo è oggigiorno?) e i miei rapporti erano categoricamente protetti (pensavo!). Nel frattempo mi sottopogo ad un controllo della tiroide e si decide per l'asportazione totale della stessa. Data prevista per l'intervento 11 luglio.
Un pò per gioco (riferito all'immaginazione creativa), un pò per scrupolo chiedo di fare il test di gravidanza. Ripetuto 2 volte, da esito negativo. Intervento nella norma, post operatorio con delle forti fitte alla pancia. Arriva la fine del mese e salta il ciclo. "Càpita dopo un'intervento in anestesia generale" dice il medico.... Arriva metà agosto ed arriva il ciclo....un ciclo che sembra non finire mai... "Normale dopo un'intervento" dice il medico... Inizio a non trattenere le urine la notte e il seno mi fa male "Normale, è un problema psico-somatico perchè non accetti l'intervento subito" dice il medico di base nonchè ginecologa. Arriva fine agosto ed ho ancora perdite e la lancetta della bilancia inizia a salire. "Normale dopo l'asportazione della tiroide, bisogna trovare il giusto dosaggio della pasticca" dice il medico. Passo un'estate colma di malesseri. Arriva metà settembre insieme ad un ciclo-emorragia, i medici non si spiegano e i kg aumentano. A fine settembre mi prescrivono il progesterone perchè continuo ad avere perdite. I primi di ottobre esaurisco la pazienza e chiedo un'ecografia d'urgenza perchè voglio capire che cosa sta succedendo.

12 OTTOBRE 2007 il medico toglie delicatamente la sonda utilizzata per eseguire l'ecografia interna e passando a quella esterna mi dice 'Signora lei non ha nessun problema, è solo incinta di 4 mesi!' Io gli sussurro qualcosa che assomiglia a 'Lei è pazzo, non è possibile, ho il ciclo da 3 mesi!' e lui 'Signora stia tranquilla, non era ciclo ma tutte minacce d'aborto...' Gira il monitor verso di me, alza il volume e sento il Suo cuore. Quello non era il suono del mio cuore eppure proveniva da dentro me. 'Non è possibile' dico mentre un misto di sentimenti prendevano il sopravvento. L'infermiera si commuove, il medico si complimenta ed io scoppio di gioia! Piango, rido, penso, sogno, mi sento VIVA! Faano tutto ciò che devono e ricordo di aver ringraziato, di essere uscita dalla stanza e di aver fatto su e giù nel corridoio per almeno 10 minuti con il desiderio di urlare al mondo la mia gioia! Da quel momento inizia il periodo più bello e vivo della mia vita. Sono dispiaciuta per aver 'perso' 4 mesi ma non ne faccio un dramma. Non faccio un dramma neppure del fatto che appena saputo, ho perso il lavoro. Ero su un'altro pianeta, ero STRAFELICE! Mi dicono che è una gravidanza a rischio, che devo stare tranquilla e fare i controlli. Faccio tutto, sono diligentissima. Inizio a parlare col mio cucciolo/a. Decidiamo di non conoscere il sesso. Faccio solo controlli non invasivi e preparo il piano del parto. Lo preparo in ogni minimo particolare. Ospedale, parto naturale, no epidurale, no induttori del parto, travaglio in acqua, no lavaggio del bambino, ecc ecc. Il giorno 8 GENNAIO 2008 mi dicono che la gravidanza non è più a rischio e la data presunta del parto è 29 marzo.

Il 29 GENNAIO, esattamente dopo 21 giorni ho l'ennesima emorragia. Oramai abituata vado con calma in ospedale. Da un primo controllo sembra tutto nella norma ma mio marito insiste affinchè io rimanga sotto controllo. Dopo un paio d'ore ennesima ecografia. Qualcosa non va, non capiscono bene cosa. Un'emorragia dietro la placenta. Per scrupolo racconto che mia sorella aveva perso il bambino alla 31^ settimana. Io ero a 31+4. Decidono di trasferirmi in un'ospedale più attrezzato. 'Perchè?' dico io 'Va tutto bene'. Mi fanno un'iniezione 'Per i polmoni del bambino/a' dicono 'Sai mai dovesse nascere..' 'Va bè' rispondo 'l'importante è che non faccia male al bambino'. (che ingenua!). Neppure la dottoressa sa bene cosa stia succedendo perchè dice a mio marito di star tranquillo e di fare con calma. Faccio il tragitto in ambulanza. Correva, quest'ambulanza correva.. 'Vai piano' pensavo 'Vai piano che il mio bambino si fa male. Tranquillo piccolo mio, tranquillo che mamma è con te.' Intanto qualcosa dentro di me muta, la paura fa capolino e le lacrime iniziano a fluire sul mio volto. Sussuravo al mio cucciolo le canzoncine che gli cantavo sempre e mi autoconvincevo che andava tutto bene. 'Solo per sicurezza' aveva detto la Dott! 'Non aver paura, c'è la tua mamma con te, va tutto bene, va tutto tremendamente bene'. Arrivati dinanzi all'ospedale controllano il battito del cucciolo 'Certo che si sente' penso 'Perchè non si dovrebbe sentire?' Arrivo in reparto ed inizia il calvario. Guardano tra le carte alla ricerca dei controlli che ho fatto. 'Gli ho fatti tutti' penso 'Io sono una brava mamma, che credete?' Non faccio in tempo a pensarlo che arriva un'infermiera con una lametta. 'No, ferma, che succede? Cosa volete fare? No, per favore. Il mio bambino, non mi togliete il mio bambino. Non voglio. Vi prego, non fatelo, vi prego. Lasciatelo ancora dentro di me, non me lo togliete. Vi prego...' La dottoressa chiama mio marito. Gli dice cosa sta per succedere e me lo passano 'Amore, vogliono farlo nascere. Amore, non voglio' 'Tranquilla' mi dice ' Sto arrivando, andrà tutto bene. Tranquilla amore mio' Mi sembra un'incubo. Mi sento catapultata da un mondo fatato all'inferno più nero. Sento dire tra i medici che non avrebbero dovuto trasferirmi perchè c'era un distacco di placenta e il battito si sentiva poco. Mi trasportano in ascensore, mi fanno firmare fogli che ovviamente neppure leggo e tra un singhiozzo e l'altro chiedo al medico 'Dottore, ma se lo fate nascere, sopravvive?' e lui risponde guardandomi dai piedi del letto 'Stiamo facendo di tutto affinchè questo avvenga'. Il colpo finale!

Arrivo in sala operatoria, tutti corrono, il medico è di fronte a me con il bisturi in mano che mette fretta all'anestesista, la luce sui miei occhi, penso che è solo un'incubo, che non sono io ad essere lì, (non so se vi è mai capitato di provare questa pessima sensazione!) un'iniezione sul braccio... Il buio totale. Lo stesso buio che è rimasto nel mio cuore. Il buio di una mamma che si ritrova ad essere felicemente mamma di un bimbo che le hanno detto essere il suo. Non un bimbo che ha messo alla luce ma che le hanno detto di aver messo alla luce. Il risveglio in camera è stato talmente doloroso nel fisico e nell'anima da non avere le parole per descriverlo se non con le lacrime che continuano a solcarmi il volto. Ho dato per scontato che fosse vivo. E per fortuna lo era. Per un pelo lo eravamo tutti e due, vivi. Io al 4° piano, lui al secondo in un'incubatrice. Addio piano del parto, addio contatto pelle a pelle, addio il primo sguardo, il primo pianto, il primo di tutto...
Mi avevano tolto il mio bambino prima ancora che mi rendessi conto di averlo dentro. Avrei voluto una gravidanza lunga nove mesi. Avrei voluto partorire come ogni donna dovrebbe fare. Sembra assurdo ma nel mio piano del parto avevo chiesto un parto più naturale possibile, con le doglie, i dolori, l'attesa, la sofferenza necessaria per metterlo alla luce. Avrei, avrei avrei...avrei voluto anche provare quella magica sensazione che ti fa dimenticare tutto al primo sguardo. Quella magia che ti porta ad avere altri figli nonostante il dolore.  Ho un figlio e non so cosa siano le doglie, ho un figlio e non so cosa significhi partorire, ho un figlio che amo da morire ma mi è mancato qualcosa. Così come sono certa sia mancata a lui! Sapevo che era l'occasione della vita e che difficilmente avrei avuto altri figli. Mi sono incolpata di tutto. Sentivo di non essere stata capace, di averGli fatto del male, di non essere all'altezza. Io che avevo programmato tutto. Forse un pò troppo!

Mio figlio era nelle mani di qualcuno che si prendeva cura di lui ma non in quelle di chi avrebbe tanto voluto recuperare quei mesi persi! Così da 4 che ne avevo persi sono diventati 6! Una gravidanza durata 3 mesi ed un parto durato il tempo di un'operazione chirurgica. Perchè altro non è! L'universo mi ha dato un figlio ma non mi ha dato il tempo necessario perchè mi preparassi ad essere mamma. Ringrazio Dio di averlo desiderato per tanti anni perchè è solo grazie al mio istinto materno che sono riuscita, insieme al mio piccolo, ad essere mamma nonostante non abbia avuto il tempo fisiologico che la natura mette a disposizione ad ogni donna per arrivare a sentirsi madre. Perchè, secondo me, 9 mesi servono a entrambi. Tant'è che spesso ho sentito donne in prossimità del parto non vedere l'ora di partorire (smentitemi se non è così!). Perchè è la natura che lo vuole! Beh, a me la natura mi ha tolto ma mi ha dato anche tanto. Ma questo l'ho già riassunto qui. Ora vogliate scusarmi se non racconto in questo post l'avventura del TIN (terapia intensiva neonatale) ma ho esaurito le mie energie emotive e mentali. Comunque se non si è capito, è nato un maschietto, pesava 1878gr per 42cm e l'abbiamo chiamato Morgan! Lo vedete qui sotto a 2 anni!
Grazie a chi è riuscito ad arrivare fino alla fine del post!!


Sono arretrata di tanti post!

Impegnata con le preparazioni dolciarie per il Natale, non riesco a trovare il tempo per scrivere i vari post che ho in mente e che DEVO e VOGLIO scrivere! Dopodomani parto per qualche giorno e non potrò scrivere! Questa sera intanto avrei voluto iniziare con la recita di Natale ma il pc ha deciso che non vuole caricare le foto, sono in piedi dalle 4.30, sono le 0.16 e domani sarà una giornata pienissima!
Elenco, per mio promemoria, i prossimi post (probabilmente dopo Natale ormai) non in ordine cronologico:
La recita di Natale...2,
Il Pirata e le sue conquiste notturne,
L'albero del Pirata,
Dipingersi la pelle,
I mattoncini di legno,
Ec,
ed Allattamento a richiesta.
Dovrei aver finito.... Dai che ce la farò, entro il 2012 riuscirò a terminarli tutti! :D
Notte notte!

giovedì 15 dicembre 2011

I bambini e la parola morte!

E' un pò che non scrivo un post perchè ho davvero poco tempo nonostante il Pirata sia andato a scuola per due settimane di seguito. Ed anche forse perchè, per quanto possa essere presa bene, la perdita di una persona cara cambia comunque qualcosa. Domani io e il Pirata andiamo a casa dei nonni. E' la prima volta dopo la partenza eterna di nonna Angela.
Fino a ieri non gli avevamo detto nulla in merito. Ma era arrivato il momento di farlo e il caso ha voluto che si usasse la parola 'morte' durante la cena. Al chè il Pirata ha iniziato a chiedere cosa significasse dire che una persona è morta (nonostante noi non avessimo usato questo termine in merito alla nonna). Quale migliore occasione per affrontare il discorso? Era un pò che valutavamo quali parole usare. Non ci andava di dire banalità o frasi fatte, volevamo dire la verità senza però rischiare di turbarlo o di suscitare in lui sentimenti negativi.
Il Pirata senior con non poche difficoltà d'emozione, ha quindi spiegato al Pirata che le persone molto ammalate o molto anziane a volte decidono di andare a riposare in un posto dove possono essere più serene e dove non sentono nessun dolore. Poichè nonna Angela era molto sofferente ha deciso di andare a riposarsi in questo posto, senza avvisare nessuno. Per questo motivo, domani, a casa dei nonni non potrà vederla. Dopo questa spiegazione lui non ha fatto altre domande ed è sembrato sereno. Oggi si è corretto quando ha detto che saremmo andati a casa di nonna Angela...gli ho ricordato dolcemente che nonna non l'avrebbe vista e lui... 'No, vojo dire, a casa di nonno Gaetano'.
Gli voglio un bene dell'anima e glielo dico tutti i santi giorno. Ieri vedere i mie due uomini parlare di un argomento così serio mi ha emozionata. Per uno perchè una mamma è sempre una mamma e per l'altro perchè leggevo la purezza della non-conoscenza nei suoi occhi facendomi riempire il cuore di tenerezza.
Anche questo passo è stato fatto, domani affronterò anch'io casa dei nonni senza Angela. Nonostante abbia una concezione della morte abbastanza tranquilla credo che un pò d'emozione non potrò negarmela nel rientrare in casa senza poterla salutare! Vabè, c'est la vit!

giovedì 1 dicembre 2011

Quelle frasi proprio non mi piacciono!

Io lo so che il mio modo di educare può risultare fuori dall'ordinario. Diciamo un pò fuori dagli schemi, dalle consuetudini, dai modi 'lo faccio perchè lo fanno tutti'! Sono ovviamente consapevole che questo porta a delle critiche, a volte dette, a volte solo accennate e a volte dette alle spalle (in verità la maggior parte sono di quest'ultimo tipo!). Non ho mai affermato che il mio modo sia migliore o peggiore di un'altro; è solo diverso dall'abitudinario (ci sarà un motivo se ho chiamato così il mio blog!!) e se penso che a volte non incontra l'approvazione di mio marito (che nel 90% dei casi lascia decidere a me), figuriamoci quella degli altri!
Il mio modo è il frutto della mia esperienza, delle mie letture, dei miei studi. Nessuno è nato con l'arte di essere genitore ed ognuno lo fa come meglio crede. Io ritengo che questo compito sia per me importantissimo, più della carriera, più della mia bellezza, più dell'accettazione dalla società e per questo cerco di studiare ogni giorno il modo migliore di esserlo. Migliore secondo IL MIO punto di vista, senza nulla togliere ad altri metodi. Certo però che quando si parla di mio figlio non posso fare a meno di notare quelle frasi 'storiche' che, sempre secondo IL MIO punto di vista, non vorrei gli fossero inculcate!
Esempi: 'Fai quello che ti dice la mamma, non devi farla arrabbiare' (per me al Pirata arriva 'Se fai arrabbiare la mamma, non sei degno di lei') oppure 'Non piangere, mica sei una femminuccia!' (per il Pirata 'Se dimostri i tuoi sentimenti non va bene, quindi nascondili') oppure 'Se dici le bugie ti cresce il naso come pinocchio ( 'Non devi dire le bugie non perchè è una mancanza di rispetto per l'altro ma perchè altrimenti diventi brutto e con il naso lungo') o ancora 'Tienilo in tasca e non farlo vedere agli altri bambini altrimenti te lo rubano' ('Sii scaltro e più furbo degli altri perchè altrimenti ti fregano') e così via...potrei continuare per svariati post.
Io mi rendo perfettamente conto che la maggior parte di queste frasi sono dette sia perchè tramandate da generazione in generazione sia perchè è più semplice insegnare (anche se a volte non coscientemente) la paura nel bambino che accettare le conseguenze di lasciarlo libero di pensare. Un bambino rispettato è un bambino al quale vengono spiegati 'i perchè', è un bambino che 'non fa' perchè decide di non fare e non perchè ha paura di fare, è un bambino a cui non si mente MAI, anche quando sarebbe estremamente più comodo farlo, è un bambino a cui viene lasciato il tempo di sbagliare per poi imparare, è un bambino trattato con lo stesso rispetto che si ha per un adulto. Io ho perso il conto di tutte le volte che ho sbagliato con il Pirata e non so dove ci porterà la strada che stiamo percorrendo insieme. Mi baso su principi Montessoriani e Steineriani adattandoli alla mia capacità di essere genitore e al mio senso critico. Ce la metto tutta e nonostante questo troppo spesso mi faccio prendere dall'ansia e alzo la voce più di quanto serva. Sbaglio, chiedo scusa, cerco di dare sempre il buon esempio. Io però almeno CI PROVO e me ne assumo tutte le responsabilità, oggi come domani. Vorrei che ognuno rispettasse i metodi altrui e lasciasse vivere in santa pace anche coloro che per scelta di vita hanno deciso di andare controcorrente!

SE

 di Rudyard Kipling


Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;

Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;

Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;

Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;

Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;

Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;

Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;

Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;

Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;

Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;

Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;

Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!



I bambini imparano ciò che vivono
di Doret's Law Nolte

I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

mercoledì 30 novembre 2011

Calendario dell'avvento...last minute!!

Si lo so, doveva essere pronto già da un pò ma a quanto pare ogni tanto torna fuori la mamma tutta strana che fa le cose all'ultimo minuto!!! Avevo deciso di farlo da parecchio, con il Pirata ne parlavamo praticamente ogni giorno ma solo due minuti fa sono riuscita a finirlo! Il Pirata ne è entusiasta...ha già deciso quale sarà il Buono per domani: Giocare ai pirati!!!
Il nostro PRIMO calendario dell'avvento conterrà pochi, pochissimi giochini e tanti buoni da spendere con mamma e papà.... anche perchè il pirata ha detto che babbo Natale non ha tanti soldini!!!!! (tutta farina della maestra così come la strega che porta i doni...ma non era la befana???? grrr..). Ho usato dei campioni di stoffa che conservo da circa 15 anni (ne ho ancora una marea!), una passamaneria che avevo comprato per tappezzare due sedie che penso rimarranno senza seduta per parecchio tempo ancora, un colore pantone per scrivere i numeri, un pannolencio bianco per il fondo, quattro bastoncini di zucchero filato per le astine in alto e in basso (i bastoncini li avevo recuperati un giorno ad un circo all'aperto pensando 'chissà, potrebbero servire!!') e un nastrino bordeaux che ho comprato l'anno scorso per i lavori di KlArte. Dietro al calendario ho appeso un babbo Natale rimasto per casa da Natale scorso che sembrava fatto apposta per rendere tutto più natalizio!! Ho poi pensato di unire al calendario una molletta decorata per indicare al pirata qual'è il giorno che deve aprire. A proposito di questo, volevo chiedere a voi veterane di calendari, ma le sorpresine le mettete giorno per giorno o tutte insieme? Temo che mettendole tutte insieme il Pirata faccia una gran festa...in anticipo!!!! :D

Ciao Angiolè!


Caro il mio Pirata, settimana scorsa il tuo papà mi ha fatto ascoltare questa canzone. De Andrè piace tanto alla tua nonna. Nel sentirla ti renderai conto quante volte viene ripetuto il nome Angiolina...Angiolina come Angela, come la tua nonna Angela. La nonna che ti canta tante filastrocche e canzoncine sin da quando avevi pochi mesi, la nonna che fa cavalluccio anche se le forze iniziano a mancare, la nonna capace di addormentarti dondolandoti in braccio per un'ora senza mai smettere di cantare le sue dolci ninna-nanna. E' bella questa canzone ed è gioiosa come lei che ha solo bisogno di un paio di stivali, una busta ed un coltellino per partire alla volta di una nuova campagna da esplorare per trovare la sua cicoria e le sue foglie medicamentose! Angela che ha sempre un sorriso per tutti e che fa sorridere anche quando 'rompe' con le sue paturnie! Angela che si scusa se non riesce a buttarsi a terra con te a giocare perchè dice 'me serve la gru per rialzarmi'!! Angela che pesa appena qualche kg più di te e che l'ultima volta che l'hai vista ti ha regalato 10 euro per andare a giocare al parco che ti piace tanto. Angela sempre presente nel momento del bisogno, Angela che stravede per il tuo papà perchè la difende sempre dinanzi a tutti quelli che fanno di tutto per denigrarla. Angela che infondo ha una marcia in più, Angela che nell'intimo è sempre rimasta una bambina. Forse per questo i bambini l'adorano. Angela che era una suocera speciale perchè la gente quasi non mi credeva quando dicevo che con lei avevo un rapporto bellissimo fatto di amore e sincerità. Angela che ha lottato contro "l'alieno" con l'onore e la forza di un soldato, prendendolo in giro e dicendo 'tanto sò più forte io sà!". E in un certo modo l'ha vinto sai? Nonna Angela desiderava tanto conoscerti amore mio e ce l'ha fatta, desiderava vedere mamma e papà sposati e ce l'ha fatta, desiderava un lavoro per papà ed è riuscita a vederlo andare al lavoro ogni giorno, desiderava tanto vincere al superenalotto per 'sistemarci'...beh, questo non è riuscita a farlo amore mio ma ci ha lasciato il cuore pieno d'amore. Nonna Angela il 25 novembre è andata a vivere in un posto diverso da questa terra e testarda com'era, stai pur certo che continuerà a veglierà su di te ogni giorno della tua vita.
Ciao nonna Angela, ciao Angiolè!

martedì 22 novembre 2011

Mancano poco più di 2 anni...!

Nonostante riesca a leggere e tenermi aggiornata sui blog che seguo, non riesco mai a trovare abbastanza tempo per scrivere tutti i post che ho in mente. Il Pirata a scuola ci va davvero poco, un pò perchè non ne ha voglia, un pò perchè è raffreddato e finalmente lo dico, un pò perchè più passa il tempo più mi convinco che non potendo permetterci una scuola waldorf o montessoriana, la soluzione dell'homeschooling può essere per noi una validissima alternativa. Continuo a credere che nessuno deve essere forzato e che l'iscrizione alla scuola materna è avvenuta più per le mie paure che non socializzasse abbastanza che per altro. A scuola con la maestra fanno tante cose, giocano, dipingono, si divertono ma allora perchè è una così gran tortura???? Lui non vuole andarci, lo fa solo per farmi un favore e nonostante le ultime volte uscisse da scuola contento di essersi divertito, il giorno dopo sperava comunque di non andarci. Ci andrà ancora, probabilmente continuerà ad andare a fasi alterne e si continuerà con questo SI/NO finchè non sarà pronto...se mai lo sarà! Qui homeschooling non sanno neppure cosa sia e per ora ho trovato solo dei contatti online....a non meno di 15 km! A parte che ancora non oso parlarne a mio marito perchè non so quanto lui possa essere daccordo......è ancora tutto in alto mare, troppo in alto. Vedrò, capirò, mi informerò e poi deciderEMO cosa fare....mancano poco più di 2 anni.....

venerdì 11 novembre 2011

I lego didattici!

L'estate scorsa due nostri cari amici hanno regalato al Pirata una scatola di Lego. Non quelli a cui lui era abituato ma quelli più piccoli, quelli con cui puoi davvero creare vere e proprio casette, furgoni, officine ecc... Il Pirata non ne era molto entusiasta perchè le sue manine non riescono ancora a gestire bene pezzi così piccoli e a dire il vero se mi chiede di montare qualcosa che vede in foto, se non uso il depliant risulta abbastanza laborioso anche per me!
Ieri pomeriggio mentre cercavamo di costruire qualcosa, le mani hanno creato invece i Lego didattici! Si, il Pirata dopo aver visto l'1 ha chiesto il 2 e poi il 3 e così via..... Quando abbiamo finito abbiamo rimesso nella scatola tutti quei pezzettini e micropezzettini ma non i nuovi LegoNumeri!!!
Vi piacciono? A noi davvero tanto! Certo a me sembra di aver scoperto l'acqua calda ma chissà quante di voi l'avranno già fatto prima di noi! Vabè...fatemi godere questo momento di gloria agli occhi del Pirata!!! :D

martedì 8 novembre 2011

Quando l'amore non ha confini...

Sabato scorso sono andata a trovare uno zio che ci ha aiutato a comprare una pandina affinchè il Pirata senior possa andare al lavoro senza il timore di rimanere per strada.
Lo zio è un veterinario di quelli che vivono in campagna e sono metodicamente vestiti di lavoro con jeans e gilet milletasche. Molto alla mano, lui come la sua famiglia. Vivono in campagna ma non quella campagna dove con una passeggiata arrivi in città, no no, proprio nella campagna dove se non hai la macchina rimani lì!!
Quando arrivi dinanzi alla loro casa ti ritrovi circondata da cani e gatti di ogni grandezza! Niente paura, sono tutti BUONISSIMI!! Appena arrivata e scesa dalla macchina inizio a godermi quest'aria pulita e la vista di tutti questi amici a quattro zampe. Gli zii mi raccontano che qualche settimana prima la figlia aveva trovato dei cuccioli di cane appena nati e aveva deciso di portarli a casa per accudirli...ovviamente!! Beh, il caso ha voluto che anche la gatta avesse appena partorito......nella foto il risultato! Non è fantastico? 


lunedì 31 ottobre 2011

Halloween, dolci e maschere!

Io non ricordo se l'anno scorso il Pirata abbia o meno festeggiato Halloween a scuola. Boh...forse sarà stato ammalato...come spessissimo capitava!
Quest'anno invece, per evitare, il Pirata s'è fatto una decina di giorni a casa per un raffreddore ed è arrivato a festeggiare fresco come un fiore! Zia Anna gli ha mandato un cappello da streghetta (che abbiamo provveduto a farlo diventare da 'streghetto') e un mantello nero. Mamma Clara ha preparato dolci e biscotti da portare a scuola e le maestre hanno provveduto ad abbellire l'aula con decorazioni di ogni genere!
La mattina della festa io mi sono alzata un pò prima per ultimare la torta ma poco dopo ho sentito i passetti di due piedini che correvano verso la cucina... Mi guarda un attimo e con tutta la voce che aveva ha esclamato 'Oggi c'è la festaaaaaa!!!'. Ci siamo fatti una gran risata! Poi si è sdraiato a terra per 'finire di svegliarsi' bene!!
Pronti per andare a scuola, il Pirata ha deciso che non voleva nè cappello nè mantello. 'Ok' gli dico 'niente travestimento!'. Ho pensato però di metterli in borsa...menomale!! Appena arrivato a scuola e visti i suoi amici ha detto 'Mamma mi metti il cappello?'....eh si, lui dava per scontato che non fosse rimasto a casa!!! :D
La torta è stato un successone (anche se la prossima volta la farò al cioccolato così sarà un successo anche per i piccoli!!!), i biscotti sono piaciuti e il Pirata al ritorno a casa era stanchi-ssi-mo!!! Nella foto fatta a scuola si vedono anche i fantasmini fatti dalla mamma di Matteo (buon amico del Pirata) e secondo me sono bellissimi! Purtroppo le foto non sono venute benissimo perchè il soggetto non si fermava un attimo ed ho pure dimenticato di fotografare gli addobbi dell'aula...sarà per l'anno prossimo!





Peccato che, nonostante abitiamo all'interno di un complesso residenziale, non ci sia nessuna tradizione tipo Dolcetto o Scherzetto per far divertire i bambini farà Topastro e tanti altri bambini! Mi sarebbe davvero piaciuto fargli conoscere le tradizioni di altre culture!
E da voi invece? Festeggiate o lasciate ad ognuno le proprie tradizioni?

venerdì 28 ottobre 2011

SOS LIGURIA

Ci tengo molto a sottolineare questo annuncio di un' amica  che vive in Liguria. Leggetelo e diamo un mano, anche solo un piccolo aiuto. Insieme si può fare tanto! Grazie Sasha!

Le Creazioni di Sasha: SOS LIGURIA: Questi i numeri ufficialmente attivati per gli aiuti agli abitanti delle zone disastrate. Vi chiederete, mi chiedo, se arriveranno. Posso...

giovedì 13 ottobre 2011

12 ottobre 2002/2007/2012 - Seconda Parte -

....guarda sul monitor e dice 'Signora mi dispiace, altro che cisti, qui dentro lei ha un bel bambino'
Il suo 'mi dispiace' non l'ho gradito molto infatti rispondo 'A me non dispiacerebbe per niente ma non è possibile, ho avuto il ciclo, non ho avuto rapporti a rischio...non è possibile!'. Lui girando il monitor verso di me 'Guardi un pò lei, questo è un bel bambino ed è dentro di lei....e, ascolti  (alzando il volume)...questo è il battito del suo cuoricino'.
Io nel frattempo avevo iniziato a piangere e a ridere contemporaneamente...ero felicissima e al culmine della confusione! Ero sola, in una città che non conoscevo, con persone appena incontrate....
Mentre io cercavo di capire cosa stesse succedendo, il medico continuava l'eco dall'esterno facendomi sapere che nel mio grembo c'è una piccola creatura di 15/16 settimane. Quarto mese di gravidanza!! Mi dice che quelli che io credevo fossero cicli mestruali erano tutte minacce d'aborto...
Lo ascolto ma ero fuori dalla mia pelle, ero ad un metro da terra!! Iniziavo a capire un pò di cose... perchè i pantaloni non si allacciavano più, perchè la notte facevo sempre pipì, il seno mi faceva male da morire e i reni non mi davano tregua!!!
Altro che conseguenze della tiroidectomia e dei miei problemi psico-somatici perchè non avevo accettato l'asportazione!! Se solo avessi avuto un'altro figlio avrei capito che erano tutti sintomi di una gravidanza....se solo avessi avuto un medico più coscienzioso....avrebbe REALMENTE ascoltato ciò che le dicevo!! (non so se traspare ma ce l'ho un pò con lei!!).
Finisce la visita con la promessa che gli avrei fatto vedere il bambino/a quando sarebbe nato/a. (sono passati quasi 4 anni ed ancora non ho mantenuto la promessa ma prima o poi ce lo porterò!!).
Esco dall'ambulatorio, dovrei rientrare al lavoro (lavoravo all'interno dello stesso ospedale) ma sono troppo scossa...faccio su e giù nel corridoio...scoppio di felicità....la confusione è altissima...
Penso al Pirata Senior...lo vorrei chiamare ma no, non lo faccio, non posso dirgli per telefono che aspettiamo un bambino... Sposto la mente ai mesi addietro...l'operazione...la stanchezza...i dolori...tutte quelle volte in cui ho rischiato di perderlo...e a quella sensazione strana all'addome che avevo sentito un paio di mattine prima.....avevo sentito per la prima volta il mio bambino! (questo è un stralcio del diario che ho scritto al Pirata nei tre mesi che l'ho potuto sentire dentro di me.)
12 ottobre 2011 Un ricordo un pò più banale ma ugualmente importante per il mio Pirata. Oggi pomeriggio per la prima volta il pirata ha messo un cerottino perchè s'è bucato un ditino con la spina di una rosa!! Ebbene si, il Pirata, in questi 3 anni e otto mesi (nonostante TIN e operazioni chirurgiche!!) non ha mai messo un cerotto perchè non s'è mai fatto un graffio!! Prima di essere fraintesa dico che non l'ho tenuto sotto una campana di vetro!! :D Semplicemente non è mai capitato. E' caduto tante volte, specie quando non camminava bene; s'è rotto due dentini, ha tagliato il labbro ma mai la possibilità di mettergli un cerotto!! Inutile dire che ha fatto una tragedia greca. Ha tenuto la mano in alto per due ore (due ore vere!!) perchè gli faceva male!!! Quando gli ho tolto il cerottino ha esclamato 'Mamma non mi fa più male!!!' :D
Bene, il 12 ottobre sarà ricordato anche per questo! Qui la prima parte del post.

mercoledì 12 ottobre 2011

12 ottobre 2002/2007/2011

Questo è un giorno speciale. Un giorno che ha segnato indelebilmente la mia vita!
Iniziamo con il 12 ottobre 2002: era la data in cui sarebbe dovuto nascere mio nipote. Una data fissata per il parto programmato. Purtroppo non è stato festeggiato perchè Gabry è andato via prima. Il ricordo di questa data è fissata nella mia mente perchè avevo memorizzato un promemoria con suoneria nel mio telefonino. Quando il 27 agosto sono tornata a casa dopo la cerimonia, sento suonare il mio telefonino. Era un promemoria. Sono sobbalzata perchè si può immaginare il silenzio e la tensione che c'era in casa. Prendo il tel e per poco non mi prende un infarto: sul display lampeggiava la scritta 'Gabriele' 'Gabriele' 'Gabriele'...era il promemoria del 12 ottobre! Non chiedetemi come sia possibile. Il telefono funzionava perfettamente. Sta di fatto che la data nel tel era corretta ma suonava un promemoria con un mese e mezzo di anticipo! ...
12 ottobre 2007  Ero a Montevarchi per lavoro. Prenotare un'ecografia pelvica a brevissimo termine era difficilissimo ma riesco ad ottenerla. Esattamente per due giorni dopo....il 12 ottobre. Ovviamente faccio caso alla data e sorrido un pò. La mattina dell'appuntamento il ginecologo non voleva visitarmi perchè dice che quel giorno era dedicato alle gravide. Me ne scuso ma ferma ad ottenere la visita dico che quello mi avevano dato e che non potevo rimandare! Ok, mi visita. Spiego la situazione: ultimo ciclo 23 giugno, tiroidectomia 11 luglio, ciclo ed emorragie continue da agosto, pregressi problemi di cisti ovariche. Mi fa accomodare, inserisce la sonda....guarda sul monitor e dice...
...la storia continua..

martedì 11 ottobre 2011

Odio lasciarlo mentre piange....

Ieri sera ho portato il Pirata a fare la passeggiata 'di buio', come dice lui. Si è divertito, parco e gelato. Al rientro tranquillissimo. Cena serena ma la parola scuola ancora non sortiva in lui sentimenti positivi. Questa mattina ha ricominciato con la 'tiritera'...no, per favore, ti prego, no.... Alla fine s'è convinto. A scuola in passeggino! OK! Arriviamo dinanzi al portone (dopo 2 km!!)...tutto ok. In aula tutto ok. Poi la maestra inizia ad aggiornarmi su ciò che c'è da portare. Sentivo che non dovevo rimanere. Sentivo che dovevo rimandare ad un'altro giorno questa parte burocratica. Lui era calmo. Forse ancora non conscio che di lì a poco sarei andata via. Ed invece no, sono rimasta lì a farmi spiegare che devo portare 3 foto, che devo firmare questo e quello... Ha iniziato ad attaccarsi alle mie gambe. 'Non vojo rimanere a ccuola' ed io 'Dai amore, ti ho detto che devo andare a lavorare, eravamo daccordo'. Non sente ragioni, esce dall'aula e inizia a correre fuori in direzione del passeggino. Un macello!! Grida su grida... pianti disperati... Dopo 20 minuti di tentativi per convincerlo ad entrare da solo, ho deciso che dovevo farlo. Mi dispiaceva da morire ma dovevo farlo. L'ho portato e consegnato in braccio alla maestra in piena crisi di pianto. Che tristezza. Che dolore. Ma cosa altro posso fare?? Quanto è stato brutto lasciarlo lì a piangere come un disperato...

Aggiornamenti: dopo averlo lasciato sembra sia stato tranquillo.  Oggi all'ingresso ha fatto la stessa scenata ma ho evitato di farlo diperare lasciandolo subito alla maestra dopo avergli dato un mega bacio! Anche oggi è stato tranquillo....dopo!! Certo sta storia del passeggino per 2 km (solo andata!) sarà pure salutare ma mi sfianca da morì!!!

domenica 9 ottobre 2011

Perchè ha tanta paura?

Ci risiamo...una settimana passata a casa. Niente scuola, niente ludoteca, niente di niente!! Per una decina di giorni è andato a scuola con lo scuolabus senza problemi. La ludoteca era una sua richiesta perchè si divertiva con i giochi e con le signorine tanto gentili. Poi lunedi è cambiato orario a scuola(un'ora in più e rientro con bambini delle elementari). Ha sentito la maestra fare considerazioni, meglio chiamate lamentele, in merito all'accompagnamento del Pirata dall'aula al pulmino (non so se centri qualcosa anche questo!). Da martedi scorso non ne vuole sapere di andare a scuola e ha incrementato le sue paure.
Da un bel pò ormai (3/4 settimane) aveva manifestato paure infondate (per noi!). Dopo la scelta di dire la preghiera a metà, ha iniziato con il non volere andare a fare la pipì da solo perchè 'ci sono le zanzare che hanno le punte come i ragni' (erano quelle zanzare grandi che neppure pizzicano! La paura dei ragni è cosa vecchia!). Poi è stata la volta di non voler andare in cameretta da solo, poi di non voler stare in nessuna stanza da solo, ora paura di ogni minimo rumore (anche quelli che a volte noi non sentiamo!). Sembra che non serva a nulla dirgli che noi ci siamo sempre, che quel rumore l'ha fatto l'inquilina del piano inferiore, che non c'è nulla di cui avere paura, che mamma e papà sono sempre con lui. Niente, si stringe a noi e dice 'Mamma ho paula'! Visti questi presupposti, sono stata accomodante in merito alla scuola ma non so cosa fare domani. Non so quanto centri la scuola in tutto questo. E non so se invece sente che per me è un periodo NO, decisamente NO. Non so come aiutarlo. Non voglio in nessun modo costringerlo. Devo aspettare che passi questo momento o spingerlo ad affrontare ciò che c'è fuori (visto che l'aveva già fatto!!)?

lunedì 3 ottobre 2011

Il Pirata cinesino!

Io e mio marito siamo vegetariani (lui si avvicina ai vegani) e a volte ci concediamo la cucina cinese che permette di gustare buoni piatti, a basso costo e senza aggiunta di alimenti animali. Per questo motivo quando, raramente, capita che sia troppo tardi per rientrare a pranzo scoviamo un ristorantino made in china per gustarci un'oretta di meritato servizio.
Fino a qualche giorno fa era comunque un pò difficoltoso godersi il pranzo poichè il Pirata non permetteva grandi momenti di relax. Fino, come dicevo, a qualche giorno fa.....

mercoledì 28 settembre 2011

Un ricordo solo per te!

Più o meno tutti i post che scrivo su questo blog rappresentano una pseudo 'memoria' per il Pirata.
Cerco di immortalare la sua infanzia, quell'infanzia che molto spesso da adulti dimentichiamo (io ricordo a malapena le scuole elementari..:( dell'infanzia precedente solo dei ricordi emotivi). Questo post in particolare vuole essere un appunto sulla fantasia che un bambino usa per dare una spiegazione ad ogni cosa. Una fantasia bella, pulita, colma di tutta la genuinità della giovanissima età.
Poichè domani abbiamo appuntamento per l'ultimo follow up all'ospedale di Belcolle (dopo 3 anni è un'appuntamento importante!), oggi abbiamo preferito non mandare il Pirata a scuola perchè leggermente raffreddato. Così è stato un pò riguardato.
Nel pomeriggio chiedo al Pirata se volesse delle mandorle. Alla sua risposta affermativa le sguscio e gliele passo una ad una. Lui le prende, inizia a posizionarle sulla tavola e dice man mano che ne recupera una:' Questa è una guancia, questa è un'altra guancia, questo è il naso, questa è una ciglia, questa è un'altra ciglia, questo è un'orecchio, questo è un'altro orecchio...' Dopo il secondo orecchio, rimane da posizionare una sola mandorla e il Pirata la mette tra le due ciglie (leggi sopracciglie!). Non pretendendo assolutamente che lui potesse pensare di posizionare il terzo occhio gli chiedo 'E questo cos'è?'. Lui tentenna un secondo non sapendo ancora cosa dire 'Mmmmmh....questo....questo è il naso' io ovviamente gli dico 'Come, non l'hai già messo il naso?' e lui nella sua fantastica genuinità si ferma un'attimo a pensare e afferma 'Si si, è un'altro naso...questo è un mostro con due nasi!!!'

domenica 25 settembre 2011

Mammaaaa aiutooooo.......la cacca!

Il Pirata è nato il 29 gennaio 2008 a 31 sett. E' rimasto in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) per 23 giorni. Il 21 febbraio siamo rientrati a casa, insieme. Si, insieme. Ho deciso di non rimettere piede in casa senza di lui. Fortunatamente l'ospedale prevedeva una stanza per le mamme dei bambini prematuri (solo 3 letti e tranne che per qualche giorno ci sono stata sempre sola...ma di questo parlerò in un altro post!).
Prima del 29 gennaio avevo fatto tanti progetti, avevo letto tanto, avevo cercato di informarmi su tutto ciò che poteva aiutare il mio bimbo o bimba (abbiamo saputo che era un pirata solo dopo la nascita, per scelta!) ad approcciarsi alla vita nel modo più naturale possibile.
Tra le tante scelte fatte, avevo deciso di praticare con lui l'EC.
Ovviamente la prematurità ha messo in secondo piano quasi tutto ma appena ho ritrovato le forze mentali per riprendere il filo spezzato, ho iniziato a cercare i 'segnali' che mi facevano intuire quando aveva bisogno di fare la pipì o pupù. Il pirata aveva circa 2 mesi e mezzo e la sua prima cacchina nel vasino è stata ovviamente immortalata con foto ricordo molto esplicita (che vi evito!!!).
Da lì in poi, insieme, abbiamo imparato dove fare la pupù mentre per la pipì mamma Clara si rese conto di non essere ancora pronta! Non sono stati pochi quelli che avevano da ridire sul nostro metodo ma credevo (e ci credo tuttora) in ciò che facevo e l'ho portato avanti! Il pannolino l'abbiamo tolto definitivamente a 1 anno e 4 mesi ma la sua cacchina, il Pirata, l'ha sempre fatta nel wc! Probabilmente è questo il motivo per cui non ha proprio un gran piacere nell'entrarne in contatto! Tutto questo preambolo per raccontare che ieri mattina, dopo aver chiesto per l'ennesima volta di essere accompagnato al bagno e dopo avergli ripetuto più volte che il bagno sa dov'è e che l'avremmo raggiunto appena seduto, lo sento gridare 'Mammaaaaaaaaaaa, mammaaaa aiuto aiuto aiutami'. Io immaginavo l'accaduto e sono accorsa subito da lui (per poco non mi bucavo un piede con le forbici che mi son cadute di mano!!) mentre lui finiva la frase dicendo '...aiutoooooo mammaaaa la caccaaaaaaaaaaa!!!!'. Arrivo in bagno, lo trovo con i pantaloni alle caviglie e le mutandine ripiene mentre mi chiede disperatamente di togliere il tutto!! 'Dai' mi dice 'dai che esce l'altra! Ma non mi sporcare eh!!??'
Questo è il  mio Pirata, questo è il mio tesoro e questa è una vecchia foto di quando aveva 6 mesi!

mercoledì 21 settembre 2011

Una preghiera a metà!

Nell'inverno 2009/2010 il Pirata Senior si è trasferito in Trentino per lavoro. In quel periodo ho sentito l'esigenza di insegnare una preghiera al Pirata come rituale della buonanotte (oltre a tutto il resto che già facevamo...saluti ai giochi, saluti alle stelle, allattamento ecc...). Ho  chiesto a mio marito (che è un poeta non realizzato!) di creare per il nostro cucciolo una preghierina semplice semplice e cortissima.
Da allora, tutte le sere il Pirata ripete:
'Padre Celeste prendimi per mano e portami lontano'.
Questa la preghiera a cui sempre da allora aggiunge:
'Non sono mai solo, mai mai mai. La mamma sta sempre nel mio cuooore'.
Tutte, dico tutte le sere. Questa sera invece, andiamo nel lettone e al momento di dire la preghiera, mi chiede di dirla io. Ok. Inizio 'Padre celeste prendimi per mano e portami lontano. Non...' Mi ferma e dice 'No no mamma, solo fin qui. L'altla palte no!'.
Il chè mi ha dato da pensare. Non l'aveva mai detto. Ed ovviamente il pensiero è andato al suo primo giorno a scuola con il pulmino. Ci ho pensato un pò su e come sempre non c'è una risposta unica!!!
La mia parte ottimista dice: 'Il tuo bambino sta crescendo. Si è reso conto che la mamma non può esserci sempre e che a volte è necessario imparare a fare le cose da soli.' La parte invece pessimista dice:' Ecco, il bambino non si sente più al sicuro e crede di essere solo. Forse non è ancora pronto!'.
Chi avrà pensato il meglio? Dove arriva la mamma e dove finisce l'egoismo? Come sempre mi faccio mille pippe mentali!!! :D
Io voglio dar retta alla mamma Clara ottimista e spero tanto di non sbagliarmi. Domani sera vedremo che farà!
Ps. oggi, al rientro con lo scuolabus era tutto fiero (ma non gli hanno messo la cintura....ggggrrrrrrrrrrr) e ha chiesto di andarci ancora domani! (forse un motivo in più per dar retta alla mamma Clara ottimista?? :D)

La chiave d'oro e la fiducia raggiunta.

Mi sembra quasi di non crederci! La settimana scorsa il Pirata si è lamentato ogni giorno in merito alla scuola. Abbiamo deciso di fargli fare la settimana 'cortissima' ed ha iniziato il suo weekend già da venerdi. Domenica ha trascorso un bellissimo pomeriggio ai gonfiabili e magia delle magie lunedi mattina è uscito da casa senza alcun lamento (è anche vero che mio marito fa la chiave d'oro che è una pratica fantastica!).
Parcheggiata la macchina nei pressi della scuola ha detto 'Io sono glande, non piango, sono blavo e non piango'. Io ovviamente irritata da chi probabilmente gli ha detto che i bambini 'bravi' non piangono ho incalzato 'Amore mio, tu sei bravo anche quando piangi, hai solo bisogno di abituarti ad andare a scuola' (grrrrrrr!!!). Arrivati dinanzi all'aula ha fatto un piccolo passetto indietro con un abbraccio tipo polipo e un 'Mamma non vojooooo'. Ma è durato un'attimo!
Martedì idem ma senza alcun lamento prima di entrare in aula. Al rientro, non avendo a disposizione l'auto, sono andata a prenderlo a piedi e siamo rientrati in autobus. Lui felice e fiero sapete cosa ha detto??? 'Mamma io vojo andale a ccuola con l'autobusss'...... Non avendo la macchina neppure oggi, ho colto l'occasione e ieri gli ho chiesto se davvero volesse andare con l'autobus e la sua risposta era ripetutamente 'Si mamma, come i bimbi glandi!'. Beh, questa mattina, quando l'ho visto salire sullo scuolabus ed andare via solo solo come i grandi mi sono davvero emozionata! Io ero già pronta a doverlo accompagnare a piedi. Temevo potesse tirarsi indietro all'ultimo minuto ed invece così non è stato! E' necessario soffermarsi e immedesimarsi in loro...in questi bambini che affrontano ogni 'prima volta' con gran coraggio. Qunto sono difficili le loro giornate, sempre alle prese con ostacoli, paure, cose che non si riesce a comprendere. Ciò che a noi sembra semplice e facilmente gestibile, per loro rappresenta una montagna da scalare. Ed il mio piccolo tesoro questa mattina ha preso il suo zainetto e ha conquistato la vetta! Da che non voleva assolutamente metter piede nella scuola, oggi si è armato della fiducia necessaria per lasciarsi andare e affrontare la vita anche senza mamma.
Un momento magico, un giorno da ricordare...






giovedì 15 settembre 2011

Si cerca aiuto a Pescara.

Io so di non avere molti followers ma qualcuno di voi che legge il mio blog forse può in qualche modo aiutare questa donna. Leggete questo post e se potete diffondete affinchè questa donna riceva l'aiuto che merita. Grazie mille!

martedì 13 settembre 2011

Starò facendo la cosa giusta???

Pensavo che quest'anno sarebbe andata meglio... Invece no! Il Pirata, a parte quella piccola parentesi pre-scuola, non ha nessuna voglia di andarci, a scuola! Mi soffermo a pensare, mi chiedo il perchè. Possono essere tante le motivazioni, davvero tante. Sia ieri che oggi ha pianto chiedendomi di non andarci.
'Non vojo' dice 'non vojo andare a ccuola'. 'Perchè' chiedo io. 'Pecchè vojo stare a casa.'. Prima di ieri la motivazione cadeva su di un bambino che lo infastidiva. Oggi ha detto 'No, Luca non trappa più i fogli. Adesso è un poco meno nevvoso'. La maestra, a parte la sua voglia di primeggiare, è una brava insegnante. Quest'anno, anzi, le insegnanti sono due più un'assistente. Tre persone per 26 bambini. Con i tempi che corrono, non è malissimo. Ma al Pirata di andare a scuola poprio non va!! A sentir gli altri sembra tutto normale. <Deve imparare a staccarsi da te> <Deve stare con gli altri bambini> <Guarda che sei tu che poi gli crei problemi> <Se non fai così, alla fine lo rendi tu un disadattato> <Vedi gli altri bambini? Non piangono. Vedrai che smetterà anche il tuo>. 'Sarà!!!' dico io ma mi sembra tutto così assurdo. Quando l'anno scorso ho portato per la prima volta il Pirata in ludoteca, non ha versato una lacrima. E quando sono andata a riprenderlo non voleva più venir via. Perchè per la scuola è diverso? Perchè sembra ogni mattina che io lo voglia abbandonare? Perchè alcuni bambini non vedono l'ora di arrivarci ed altri ti regalerebbero tutti i giocattoli pur di non andarci? Il Pirata, apparentemente, è un bambino sereno. E' vivace ma ascolta se spieghi le ragioni di una determinata cosa o azione. Gli ho detto di tutto. Gli ho detto che la mamma non lo abbandonerà mai, che la mamma andrà sempre a riprenderlo, che anche a me piacerebbe stare sempre con lui ma non è possibile perchè i grandi lavorano e i bambini vanno a scuola, che la scuola è un bel posto dove conoscere altri bimbi e giocare ecc.. Ma niente da fare.
Non sente ragioni anche se, dopo pochi minuti da quando lo lascio, smette di piangere e gioca tranquillamente. E sia ieri che oggi, quando sono andata a riprenderlo mi ha detto che si è divertito!!!!
Perchè allora la mattina fa tutto quel macello? Mi chiedo se aspettando tenendolo ancora a casa, arriverà il momento che andrà a scuola con gioia. Mi domando se questo approccio possa minare quello che sarà il rapporto con la VERA scuola. Mi domando 'Ma se piange vuol dire che questa benedetta scuola non gli piace. Perchè costringerlo? Serve davvero per la sua crescita fare qualcosa che non gli piace? (almeno finchè ci sto io davanti all'aula sembra che non gli piaccia!!). <Dopo un pò vedrai che non piangerà più!> Certo! -dico io- è normale! E' una capacità innata dei bambini adattarsi alle circostanze (ringraziando Dio!!) ma questo non significa che sia il meglio per loro!! Anche i bambini che vengono picchiati, dopo un poco ne fanno l'abitudine ma questo non significa che sia giusto picchiarli!!! O no????
Boh? Non so. L'anno scorso ho deciso di farlo andare a scuola perchè durante il follow-up post nascita prematuri, mi dicevano spesso che il bambino doveva socializzare. Nel mio paese non c'erano ancora ludoteche, i cuginetti sono lontani e di amici non ne abbiamo. Per questo la decisione di iscriverlo anche se non aveva ancora compiuto i tre anni. Dopo le prime due settimane in effetti si era un pò abituato ma è così pesante dover perpetuare una cosa senza la convinzione di fare la cosa giusta!!!!

lunedì 12 settembre 2011

L'omino della scuola (ovvero, come sono riuscita a fargli piacere INVOLONTARIAMENTE l'idea di andare a scuola!!)

Da quando siamo rientrati dalle vacanze ho parlato spesso al Pirata del rientro a scuola. Non ne era molto entusiasta. Anzi, non lo era per niente!! Il motivo principale si chiama Luca. Un bambino che a fine anno scorso ha assistito alla nascita del fratellino e che in classe ha manifestato con dispetti vari la sua, forse, non piacevolissima esperienza. Più di una volta ho spiegato al Pirata che Luca era solo un po’ nervoso e che quest’anno probabilmente sarebbe andata meglio (‘Speriamo’ pensavo io!!!!!).
Un paio di giorni fa, mentre facevo la spesa, ho pensato di prendergli un piccolo giocattolo da tenere in casa in vista dell’inizio della scuola. ‘Non si sa mai’ ho pensato ‘potrebbe tornare utile per incoraggiarlo a frequentare la scuola!’. Rientrata a casa ho lasciato il pacchetto sul pianerottolo, un po’ nascosto per evitare che lo vedesse e con l’idea di riporlo nell’armadio appena lui fosse stato occupato in qualcosa. HO DIMENTICATO DI FARLO! La sera, intenti ad uscire (mai usciti di sera negli ultimi 3 anni e mezzo!!!!!), lui rientra in casa con il pacchetto e mi dice ‘Mammaaaaa, guadda cos’ho tlovato sul pianelottolo!!!!’. Avrei voluto mangiarmi da sola!!!! ‘Che cos’è amore?’ e lui ‘E’ un regalo, me lo apli??’. Mannaggia a meeeeee! (il Pirata direbbe ‘Non si dice “mannaggia”) ma mannaggia alla mia testa bacata!!! Ringraziando Dio tutti i mali non vengon per nuocere e il caso ha voluto che mi uscisse dalla bocca un’idea mai pensata: ‘Amore, chi te lo ha portato il regalo?’ e lui ‘Boh!!!’ ed io ‘Lo so io chi l’ha lasciato lì per te, è stato l’omino della scuola!!!’ ‘E chi è mamma?’ chiede il Pirata ‘E’ l’omino della scuola che lascia un regalino a tutti i bambini che iniziano la scuola. Tu sei uno di quei bimbi?’ ‘Si mamma!’….ho lasciato cadere il discorso… Il Pirata ha giocato con il suo nuovo Garage ed ha apprezzato molto quest’omino così gentile!!
Il Pirata va a scuola solo nell’orario antimeridiano e la sua è una classe mista (corso iniziato l’anno scorso). Ieri e oggi gli ho raccontato che quando domani rientrerà a scuola, lui sarà tra i bimbi grandi perché è già al secondo anno e che se vorrà potrà aiutare i bimbi più piccoli che arriveranno e che probabilmente piangeranno come lui ha fatto l’altr’anno. Questo perché i bimbi piccoli non sanno che la loro mamma tornerà a prenderli. ‘Tu invece ormai lo sai che mamma torna sempre, noooooooooo???’ ‘Si mamma’ dice ‘ lo so perché io sono glande!!!’ YEAAAAAAAAAAHHHHHHH!!!! Nel pomeriggio quindi abbiamo preparato insieme il grembiulino che lui diligentemente s’è fatto provare (mi sa che avrei dovuto comprargliene un altro!!! Maniche un po’ cortignaccole!!), lo zainetto con cambio, fazzolettini, acqua, bicchiere e banana nel porta-banana che zia Anna gli ha regalato. Bagnetto profumoso, taglio unghie, cena a base di seitan e ninna sereno come non mai sapendo che domani inizierà il suo secondo anno scolastico! I presupposti per una buona riuscita ci sono tutti!!! Confidiamo in un buon risveglio!
Un abbraccio ed un grosso in bocca al lupo a grandi e piccini che da domattina scalderanno le loro seggioline scolastiche!

mercoledì 7 settembre 2011

Il Pirata e Saetta McQueen...

Quando a luglio ho portato il Pirata per la prima volta a tagliare il capelli, la gentilissima parrucchiera per bambini ci ha proposto una serie di dvd...tra questi per primo quello di una certa Saetta McQueen. Io completamente ignara di chi fosse ho detto con tutta la mia superbia 'No, questo no. Il Pirata non sa neppure chi sia perchè cerco di evitare cartoni troppo commerciali'. Al che lei risponde 'Guardi le avevo proposto questo perchè i bambini ci vanno matti ed è il dvd più richiesto' ed io ancora 'Grazie ma se ha Nemo va benissimo...lui ci va matto!' Infatti così fu, il Pirata si fece tagliare diligentemente i capelli mentre guardava il suo amato Nemo. Dopo pochi giorni, casualmente, trovo per casa un dvd autoprodotto con su scritto Cars. 'Boh, che sarà' pensai 'vediamo un pò se può interessare al Pirata'. Metto nel lettore (anzi no, il lettore è ito, metto nella ps2 con la speranza che lo leggesse) e viene fuori un cartone che sembra pure carino. Il Pirata lo guarda entusiasta. Premetto che cerco di non lasciarlo seccare davanti alla tv ma a volte purtroppo, quando si è soli, la tv aiuta. Nei giorni seguenti chiede di rivederlo qualche volta, finchè non partiamo per le vacanze.
Ora, la domanda è questa: cosa è successo per far si che da tre giorni, avendolo rivisto, chiede di vederlo, vederlo e rivederlo decine di volte? So che accade e in parte era successo anche con Nemo ma non così. Appena sente la sigla finale chiede di rivederlo. Ho letto un pò al riguardo ma in realtà vorrei capire cos'è che lo attrae, qual'è la parte che più lo tiene legato, che collegamenti fa con la sua vita... Mi sa che me sto a esaurì!!!

martedì 6 settembre 2011

Mi aiutate con un 'Mi piace'??

KlArtॐ---------->Energia Kreativa: Mi aiutate con un 'Mi piace'??: Ciao a tutti!! Partecipo con una mia torta ad un contest su Facebook che ha come tema Le stagioni. Se avete un profilo aperto, se volete ai...

lunedì 5 settembre 2011

Quando gli zii amano come i genitori...


Lunga storia quella di zia Anna e zio Mario. Rispettivamente sorella e cognato di mamma Clara. Fidanzati da 28 anni e sposati da 21 hanno tentato in tutti i modi di avere un figlio tutto loro. Esami e controesami, inseminazioni e aborti spontanei. Anni e anni di viaggi della speranza. Fino a che un bel giorno il medico dice che il loro piccolino si era ben annidato e che la gravidanza aveva avuto inizio.... Tutti al settimo cielo!!! Finalmente la loro famiglia si sarebbe colarata di nuovo. Finalmente avrebbero potuto dare tutto l'amore che avevano dentro, al loro piccolino e non solo alla miriade di nipoti che hanno......ma anche questa volta sembra che il loro destino sia quello di fare gli zii.... a 31 settimane di gravidanza il piccolo Gabry va per una'altra strada....  Dolore indefinibile.
Da allora la loro vita è cambiata, non hanno perso il sorriso ma sembra che Gabry non li abbia mai lasciati... Si portano dietro questo dolore e hanno probabilmente dato uno stop alla ricerca di essere genitori anche loro!
Forse sarà per questo che sono diventati gli zii perfetti?? !!! Tutti i nipoti li cercano, tutti li amano e loro non fanno nulla per essere amati perchè due persone così le puoi solo che amare!
Così come fa anche il mio Pirata!!! Abbiamo passato tutto il periodo di vacanze insieme a loro. Non c'è stato giorno in cui non ci siamo visti e non c'è stato giorno in cui il Pirata non abbia fatto storie per lasciarli andare a dormire a casa loro!
Disponibili, dolci, premurosi, pronti a giocare e a dare più che ricevere.
Zio Mario che si inventa mille storie e fa ridere a crepapelle ogni bambino e sembra non stancarsi mai e zia Anna che non perde occasione per esprimere la sua indole 'mammesca' preparando leccornie e comprando ogni cosa che serve ad un bambino.
A volte mi fermo a guardare i loro occhi mentre giocano con il Pirata o subito dopo aver finito.... quel loro sguardo perso nel vuoto...
Ho un nodo alla gola mentre mi chiedo cosa provino, come si sentano, se quello sguardo vuoto sia o no uno sguardo sul piccolo Gabry...

giovedì 1 settembre 2011

Siamo tornati!

Ultima foto delle nostre vacanze!
L'ultimo giorno di mare l'abbiamo fatto al completo fotografando questo magnifico tramonto nel mare di Gallipoli.
E' stata una lunghissima vacanza. Partiti il 18 luglio, siamo rientrati da appena due giorni.
 Il blog è rimasto lì dov'è l'ho lasciato prima di partire.... Ho tantissimo da leggere!!
Nei prossimi giorni posterò alcune foto e vi racconterò un pò di tutto.
I miei suoceri sono ancora tra noi, Papà Gaetano in ospedale in attesa di uscire dopo l'asportazione del cancro al colon e Mamma Angela a casa che cerca di 'tirare' avanti. Sabato finalmente li vedrò entrambi!!!!!
Vi auguro un buon inizio di settembre e vi mando tanti tanti baciotti!!!
Ps. Auguroni alla signorina americana che ci auguriamo non nasca il 6 gennaio!!