14 marzo 2002 - 14 marzo 2012
Ho conosciuto mio marito nel 2002. Io all'epoca convivevo con un ragazzo che faceva praticamente tutto ciò che io volevo (puliva e cucinava senza neppure chiederlo!! Miracolo oggi per me!!) e vivevo tra set cinematografici e palchi teatrali. Facevo il tecnico di palcoscenico in teatro e la macchinista nel cinema.
Qualche giorno prima del 14 marzo il mio fidanzato mi chiede se avessi voglia di sostituire un suo collega che s'era inventato una sciatica. Serviva un aiuto tecnico luci per solo un giorno al teatro comunale di Civitavecchia (in gergo i lavori di un giorno si chiamano 'marchette'). Ok, mi interessava, la paga era buona ed ho accettato. A dir la verità avevo un pò di timore. Non salivo su un palco da un pò e comunque nonostante mi trinceri dietro una maschera di sicurezza, la mia vera natura è insicura.
Arrivo in perfetto orario, la compagnia invece è un pò in ritardo. Loro sono in tournèe da un pò, ed è comprensibile un pò di ritardo! All'epoca fumavo, ricordo che andai a comprare un pacchetto di camel light da dieci per sopire un pò la tensione! Mentre ero seduta su un flycase (grandi casse che si usano per stipare proiettori o altro) vedo spuntare dalla porta del retropalco un tipo: capelli lunghi, barbetta, orecchini, trench nero in pelle, stivali a punta e occhiali neri che non ti facevano vedere gli occhi neppure se gli puntavi un faro addosso!
'Che tipo' pensai 'sarà lui, me l'avevano detto che era un tipo un pò strano!!'. Ferma immobile aspettai che si avvicinasse. Iniziammo a lavorare. Lui intuì che avevo timore e iniziò a mettermi alla prova usando terminologie tecniche. Io un pò ho fatto la vaga ma ottenuto lo 'smascheramento' della signorina viso duro, la giornata è proseguita tra mille risate. A pranzo tutti insieme con la compagnia e poi di nuovo nel pomeriggio al lavoro.
Arriva la sera, il mio fidanzato con l'amico affetto da mal di schiena decidono di venire a vedere lo spettacolo. Provo una strana sensazione, quasi non volevo che venisse. Non capivo...
Finisce lo spettacolo (a dire il vero non vedevo l'ora che finisse!), inizia lo smontaggio e il fatidico fidanzato decide di aspettarmi......NOOOOO, penso. Ma perchè lo penso? Non capisco...perchè non voglio che mi aspetti? Boh?? Nel frattempo il 'mio capo' ci chiede se possiamo dargli un passaggio a Cinecittà...ceeeeeeerto, penso io!! Solo che avrei tanto preferito accompagnarlo da sola...ma perchè? Perchè? Vabè, finisce lo spettacolo ed io, il mio fidanzato ed il capo ci dirigiamo verso Roma. Non ricordo la conversazione in macchina ma sicuramente sarà stata gradevole.
Il giorno dopo, al mio risveglio non facevo che pensare a lui. Il giorno dopo ancora e così via. Al terzo giorno però decido di inviargli un sms in cui gli dico che è stato un piacere lavorare con lui e che spero che la cosa si possa ripetere. Niente di equivoco, parole cordiali e basta. Lui mi risponde ricambiando il sentimento e da lì in poi una serie interminabile di sms, prima gentili e cordiali, poi sempre più personali fino a diventare intimi. Provavamo un'attrazione l'uno per l'altra indescrivibile. Io continuavo la mia relazione, lui la sua con una fidanzata di cui non era innamorato. Non ci vedevamo, solo sms per mesi fino al giorno in cui decidiamo di rivederci (fidanzato al corrente) e da lì non ci siamo più lasciati. Ne abbiamo passate tante insieme, la separazione dal mio fidanzato, l'affidamento di suo figlio (era già separato quando l'ho conosciuto), le sue battaglie con il mondo, i problemi di salute, le giornate intere passate sul lettone con patatine e dvd da guardare, le scelte difficili da prendere, l'opinione dei perbenisti quando lo vedevano, la lotta contro chi pensava che 'l'altro' era meglio, la sua voglia di difendermi dal mondoa volte anche mandandomi via.
Oggi, 10 anni dopo, siamo sposati, suo figlio vive con noi da più di 6 anni, abbiamo dato alla luce il nostro Pirata e ci amiano molto più di allora. Allora era istinto, oggi consapevoleza di aver scelto la persona migliore al mondo!!! Ti amo Luca, ti amo come non ho mai amato e non troverò mai abbastanza parole per esprimere la gratitudine per avermi dimostrato che c'è solo un modo di amare!
| Questa è la foto più vecchia che ho trovato, risale alla prima estate insieme. Era il 2003! |
| Questa invece è la più recente! Oggi al parco di Viterbo prima di andare a mangiare dal cinese con il Pirata!! Dieci anni si vedono!!! :D |
E questa è la canzone che 'putacaso' oggi hanno trasmesso alla radio mentre ci dirigevamo al parco, la prima canzone che lui mi ha dedicato facendomela sentire per telefono mentre la ascolatava in macchina con suo figlio!!!